Elena Barolo operata all'addome: «Rimosso un tumore grande come una palla, ho avuto paura»

Tra le tante persone che le sono state vicine anche Giorgia Palmas, la sua “collega” a Striscia la Notizia

Elena Barolo operata all'addome: «Avevo un tumore grande come una palla, ho avuto paura»
Elena Barolo operata all'addome: «Avevo un tumore grande come una palla, ho avuto paura»
di Luca Uccello
Lunedì 4 Marzo 2024, 15:59
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Un tumore benigno grosso come una palla. È quello che hanno estratto dall'addome di Elena Barolo, l'ex Velina di Striscia la notizia tra il 2002 e il 2004. Al settimanale Di Più ha raccontato di avere molta paura. «Tutto è iniziato dieci anni fa, quando durante un normale controllo il ginecologo aveva scoperto una piccola escrescenza di pochi millimetri nell’utero, un mioma uterino, un tumore benigno che non mi dava particolari fastidi, il dottore mi aveva solo detto di fare regolari controlli». 

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Elena Barolo e il tumore

Controlli che davano i segnali sempre sperati: «Nel tempo i miomi sono diventati due e ogni anno crescevano di qualche millimetro, ma ancora tutto rientrava nella norma.

Dallo scorso anno però, ho iniziato ad avere disturbi, il ciclo mestruale era diventato molto abbondante e doloroso e dalla mia pancia si intravedeva una specie di protuberanza, anche perché sono molto magra e si capiva che c’era qualcosa di strano...». Poi «ho fatto una risonanza magnetica per scongiurare qualcosa di brutto, ma visto che continuavano a ingrandirsi mi hanno consigliato l’intervento chirurgico, oltretutto potevo correre anche un altro rischio...».

Un rischio se Elena Barolo e il suo compagno, lo stilista Alessandro Martorana, avessero avuto un figlio. «In quel caso avrei avuto problemi in gravidanza, perché un figlio non avrebbe avuto abbastanza spazio per svilupparsi».

L'intervento

Per questo motivo - racconta ancora a Di Più - ha deciso di operarsi lo scorso 26 gennaio per un intervento durato cinque ore. «Ero molto tesa, anche perché non avevo mai affrontato un intervento chirurgico. Ho cercato di viverlo con la maggiore serenità possibile. Dopo la preanestesia, ho iniziato a rilassarmi, mi guardavo intorno e mi sembrava quasi di volare, di essere su un’astronave nello spazio... Poi, prima di farmi l’anestesia generale qualcuno mi ha riportato alla realtà e mi ha detto: “Elena, ora pensi a qualcosa di bello”, la mia mente è andata al mio cagnolino Whisky e ho chiuso gli occhi».

Quando si è risvegliata la prima cosa che le ha detto il dottore è stata: «Elena, le ho tolto otto miomi uterini, l’equivalente di una palla grande come un bambino al quinto mese di gravidanza». Insomma, «quello che avevo nell’addome era parecchia roba».

Tra le tante persone che le sono state vicine anche Giorgia Palmas, la sua “collega” a Striscia la notizia: «Dopo più di vent’anni continuiamo a essere legatissime, per me è come una sorella».

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