Covid, contagi e morti all'ospedale di Rovigo. Sanitari rifiutano il vaccino, il presidente dell'ordine: «Dubbi legittimi»

Venerdì 12 Febbraio 2021
Covid, focolaio all'ospedale di Rovigo. I medici rifiutano il vaccino, il presidente dell'ordine: «Dubbi legittimi»

Il focolaio, i contagi, le morti, i vaccini e le denunce. Sta diventando un caso nazionale l'ospedale civile di Rovigo. La famiglia di un paziente del reparto di geriatria infatti, si è rivolta all'avvocato Luca Previati che ha depositato un esposto alla Procura sul focolaio Covid emerso l'1 febbraio scorso con 30 positivi su 34 degenti. Nello stesso reparto sono risultati positivi anche tre infermieri e due operatori socio sanitari che fanno parte del gruppo che aveva rifiutato di sottoporsi al vaccino. Dei 30 pazienti risultati positivi 3 sono morti: l'Azienda sanitaria polesana precisa che si tratta di anziani positivi al Covid ma «deceduti a causa di gravi patologie pregresse». L'ultimo morto è di ieri, un uomo di 90 anni che era stato ricoverato il 26 gennaio in gravi condizioni. Il legale che ha firmato l'esposto assiste la famiglia di un paziente tuttora in vita. «Non è un esposto contro quegli operatori, non giudico le loro scelte — dice Previati —, secondo me però c'è stata una falla nel sistema ordinario di prevenzione. Su questo, a mio avviso, è il caso la Procura approfondisca».

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Marco Contro, presidente dell’Ordine degli Infermieri di Rovigo, ha detto: «Alcuni infermieri sono sintomatici ma non gravi. Non c'è nessun obbligo nel vaccinarsi, non bisogna demonizzare colleghi. Gli effetti a lungo termine del vaccino non sono provati. Biosgna mantenere serenità e calma, bisogna capire la dinamica del nuovo focolaio. Noi dell'ordine non conosciamo chi siano questi colleghi e le loro motivazioni, abbiamo chiesto informazioni dall'azienda di Rovigo».

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Sulle vaccinazioni, Contro ha rimarcato: «E' un vaccino nuovo, di cui ancora non si conoscono gli effetti. Personalmente ho aderito alla vaccinazione Pfizer. Ho letto però un'informativa in cui si dichiarava che non si conoscevano effetti a lungo termine. Mi sono vaccinato solo perché a casa ho due genitori anziani. I dubbi del colleghi? Sono comprensibili, ma non hanno nulla a che vedere con i no-vax».

Su 36 operatori sanitari, 16 non si sono fatti vaccinare e 5 di loro sono stati contagiati. La procura ha aperto un'inchiesta. «Prima legge del nuovo governo: obbligo vaccinale per i sanitari», il tweet di Roberto Burioni. La sua battaglia sulle vaccinazioni continua.

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Ultimo aggiornamento: 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA