13 ottobre, giornata nazionale di sensibilizzazione: il tumore al seno metastatico non è più un tabù

Lunedì 11 Ottobre 2021
13 ottobre, giornata nazionale di sensibilizzazione: il tumore al seno metastatico non è più un tabù

13 ottobre + 1. 13 ottobre + 2. 13 ottobre + 364 giorni. Non è lo slogan di una campagna, ma ciò che le donne con tumore al seno metastatico vorrebbero: che si faccia informazione su questa malattia, diversa dal tumore al seno in stadio iniziale, ogni giorno. Che si finanzi la ricerca di base e clinica, sinonimo di speranza per il futuro. E che si attuino percorsi di cura, assistenza e welfare in grado di migliorare concretamente la qualità di vita di chi vive con il tumore al IV stadio. Con questi obiettivi nasceva, solo 5 anni fa, l’associazione nazionale Noi Ci Siamo - MBC Italia, che aveva tra le prime missioni quello di far istituire il 13 ottobre come Giornata nazionale di sensibilizzazione dedicata proprio al tumore al seno metastatico. Non come simbolo, ma perché fosse leva di azioni reali, calate sul territorio, per le donne. E in questi 5 anni molto è stato fatto. Questa giornata si celebra quest’anno con leggi ad hoc in 4 regioni: in LiguriaValle D’Aosta, Campania e, ultima in ordine di tempo, nella regione Lazio, che proprio il 13 ottobre assumerà ufficialmente il suo impegno, depositando la legge firmata dall’Onorevole Sara Battisti.

 

Come simbolo del sostegno di queste regioni, saranno illuminati di viola dei monumenti simbolo dei capoluoghi: il Maschio Angioino a Napoli, la Lanterna e la Fontana di Piazza De Ferrari a Genova, i Castelli di Aymavilles e di Arvier ad Aosta, e il Consiglio della Regione Lazio a Roma. «Siamo profondamente grati ai rappresentanti delle Istituzioni, ai clinici e alle altre Associazioni che in questi anni hanno lavorato al nostro fianco. Il 13 ottobre è un simbolo, e come tutti i simboli serve a mobilitare le persone affinché si possa poi approdare a cambiamenti tangibili nei percorsi di assistenza. Per questo il nostro impegno va nella direzione di realizzare progetti negli ospedali e sul territorio, anche piccoli, ma che possano avere un impatto diretto sulla vita di chi ha un tumore al seno metastatico» afferma Marina La Norcia, presidente di Noi Ci Siamo.

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In quest’ottica, diversi nuovi progetti verranno lanciati proprio il 13 ottobre, tra questi: presso la Breast Unit della ASL3 di Genova, sarà presentato il nuovo percorso dedicato alle persone con un tumore al seno metastatico, che è stato perfezionato e ampliato rispetto al progetto pilota lanciato nel 2019, primo e unico nel suo genere in Italia. Un progetto di supporto psicologico online, “Lo Psiconcologo in rete”, a disposizione delle pazienti con tumore al seno al IV stadio e delle loro famiglie, reso possibile grazie al supporto incondizionato di Novartis. Sempre il 13 ottobre, inoltre, presso il Teatro Splendor di Aosta si terrà l’evento-spettacolo di sensibilizzazione e informazione “L’Ospite inatteso - Cura, resilienza e… guarigione?”, organizzato dalla USL di Aosta, con la collaborazione e la partecipazione di Noi Ci Siamo, LILT Valle D’Aosta, Fondazione Due motori per la vita e Associazione Viola, e con il patrocinio della regione autonoma Valle D’Aosta.



«Quando l’associazione Noi Ci Siamo ha cominciato il suo percorso, la parola metastasi era un tabù per tante persone. Ora non è più così: vedo molta più solidarietà e informazione sul tumore al seno metastatico. C’è stato un effetto domino ed è su questo che contiamo. Bisogna puntare alla concretezza: sensibilizzare, promuovere i servizi per le persone che convivono con questa malattia ogni giorno e per i loro familiari, e cercare soluzioni ai problemi quotidiani. Come dice il nome stesso dell’associazione, Noi ci siamo» conclude La Norcia.

Ultimo aggiornamento: 20:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA