Infarto, quello notturno colpisce di più le donne. I motivi in uno studio americano

Mercoledì 27 Gennaio 2021
Infarto, quello notturno colpisce di più le donne. Lo dice uno studio americano

L'infarto notturno colpisce più le donne che gli uomini. Lo riporta uno studio del Cedars-Sinai Smidt Heart Institute, che è stato pubblicato sulla rivista Heart Rhythm. Secondo gli esperti tra il 17% e il 41% dei 350mila casi di arresto cardiaco annui registrati negli Stati Uniti si verificano tra le 22 e le 6 del mattino. È noto che l'infarto notturno possa essere particolarmente pericoloso, ma la nuova ricerca evidenzia che il fenomeno si verifica più frequentemente nelle donne.

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È emerso infatti che poco più del 25% dei casi che coinvolgono le donne si è verificato di notte, rispetto a quasi il 21% dei casi che coinvolgono uomini: le statistiche sono state calcolate sulla base di oltre 3.200 casi diurni di arresto cardiaco improvviso e di 918 casi notturni. Secondo gli studiosi è necessario ampliare le ricerche per conoscere le ragioni dell'aumento del rischio delle donne, ma potrebbe svolgere un ruolo una componente respiratoria. I risultati mostrano infatti che le malattie polmonari sono molto più diffuse nelle persone che hanno avuto arresti cardiaci notturni rispetto a quelli che hanno infarti durante la giornata.

Inoltre dal report è emerso che chi era stato colpito da arresto cardiaco notturno, spesso era stato un fumatore, o lo era ancora. A tal proposito Sumeet Chugh, uno dei principali autori della ricerca ha dichiarato che: «È stato anche scoperto che i farmaci che agiscono sul cervello, inclusi sedativi e antidolorifici hanno un utilizzo significativamente maggiore durante la notte rispetto all'arresto cardiaco diurno», queste le parole del ricercatore. Un dato che sembra suggerire cautela ai medici quando prescrivono sedativi, antidolorifici o farmaci per la depressione a pazienti ad alto rischio, come le donne.

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Ultimo aggiornamento: 15:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA