Maculopatie, a Pescara alta tecnologia e maggiore sicurezza con flussi laminari

Mercoledì 16 Giugno 2021
Maculopatie, a Pescara alta tecnologia e maggiore sicurezza con flussi laminari

A Pescara arriva l'alta tecnologia a favore della maculopatia. In Abruzzo sono circa 10 -12 mila i pazienti affetti da maculopatia, malattia che coinvolge la parte centrale della retina, detta macula, il centro della visione distinta, con un aumento annuo di 500 pazienti, ognuno dei quali è costretto a sottoporsi da 3 a 10 trattamenti annuali, per un totale di circa 5.000 mila trattamenti all'anno, su tutto il territorio regionale. L'unica terapia di dimostrata efficacia ed efficienza è quella che prevede l'iniezione di farmaci ad attività antiblastica (Anti VEGF- anti fattore di crescita endoteliale vascolare ) all'interno dell'occhio, la terapia iniettiva intravitreale. Il Centro Macula di Pescara esegue circa 2.000 procedure intravitreali all'anno, con un circa 200 pazienti nuovi annui. 

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A questi si devono aggiungere i pazienti che presentano maculopatie su base vasculopatica, quali i diabetici e le trombosi, pertanto il numero sale vertiginosamente al punto da impegnare ambienti e personale sanitario che necessariamente devono essere totalmente dedicati al problema, ciò comporta ovvie ripercussioni in termini strategici, organizzativi, logistici, per i pazienti in primis e per gli operatori poi. La chirurgia oculare richiede il massimo livello possibile di asepsi, perché le possibili infezioni ( endoftalmiti ) possono essere molto gravi e spesso irreversibili. Aria sterile è un requisito indispensabile per il buon funzionamento di una sala operatoria oftalmica. Proprio con l'obiettivo di abbattere i lunghi tempi di attesa, presso l'Unità operativa complessa di Oculistica della Asl di Pescara, è stato organizzato un Servizio Macula che può garantire lo smaltimento delle procedure chirurgiche delle iniezioni intravitreali in massima sicurezza, secondo una precisa programmazione temporale. Con il fine di garantire il massimo della sterilità all'interno della sala dedicata, si è provveduto a dotare la Uoc di Oculistica, di un dispositivo, unico in Abruzzo e tra i primi in Italia, che consente di ottenere la sterilizzazione di tutto l'ambiente circostante. Tale dispositivo si basa sul concetto dei flussi laminari. 

Ultimo aggiornamento: 17 Giugno, 09:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA