Riciclo carta, Italia supera e anticipa di 15 anni target Ue: nel 2020 l'87,3% rispetto all'85% fissato per il 2035

Giovedì 28 Ottobre 2021
Riciclo carta, Italia supera e anticipa di 15 anni target Ue: nel 2020 l'87,3% rispetto all'85% fissato per il 2035

La lotta per salvare l'ambiente si compie anche attraverso il riuso. Il tasso di riciclo degli imballaggi di carta e cartone in Italia ha superato nel 2020 con 15 anni di anticipo l'obiettivo europeo dell'85% fissato per il 2035, toccando l'87,3%. Lo afferma l'Unione nazionale delle imprese di recupero e riciclo maceri (Unirima) presentando il Rapporto 2021, realizzato con Althesys. Nel contesto globale che ha risentito della crisi pandemica, spiega Unirima, i 600 impianti di riciclo distribuiti in Italia hanno prodotto 6,8 milioni di tonnellate di carta da macero, aumentando del 3,2%, la produzione di materia prima rispetto all'anno precedente e rispondendo adeguatamente al fabbisogno del mercato.

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Il totale della raccolta di carta e cartone in Italia, che avviene attraverso i canali domestici e industriali, è pari a circa 7 milioni di tonnellate, spiega Unirima. La carta da macero in uscita dagli impianti di recupero è salita a 6,77 milioni di tonnellate del 2020 di cui 4,96 milioni di tonnellate sono state utilizzate nel mercato interno e le rimanenti 1,81 milioni di tonnellate sono state esportate. Unirima rappresenta circa il 90% delle aziende del settore - circa 600 impianti - per volumi gestiti, registrando un fatturato complessivo intorno ai 4 miliardi di euro. Nel 2020 il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto l'87,35% che si colloca al di sopra della media europea del 73,9% nell'anno. I rifiuti di carta e cartone costituiscono circa il 19% del totale della raccolta differenziata comunale e per il 2021 si stima un incremento di circa il 3%.

Ultimo aggiornamento: 15:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA