Scuola e alimentazione: dieci buone abitudini a prova di Dad

Lunedì 14 Dicembre 2020
Covid, scuola e alimentazione: dieci buone abitudini a prova di Dad

Stretching, magnesio e tante vitamine: ecco i dieci consigli del biologo Lorenzo Traversetti per affrontare in maniera sana lo smart working. Soprattutto a scuola, o meglio, in Didattica a distanza (Dad). Tutti sanno che il lavoro sedentario presenta sempre degli effetti collaterali, potenzialmente pericolosi: le scuole in questo periodo hanno subito chiusure altalenanti, costringendo spesso gli studenti a lavorare da casa. Per questo motivo, il biologo traversetti ha elencato alcune ottime abitudini per adattarsi al nuovo stile di vita anti Covid.

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La dichiarazione

E il primo di questi consigli è «non bisogna pensare che solo da adulti occorre curarsi del proprio corpo. Non è così. I giovani devono interessarsi all’argomento e mettere in atto i consigli alimentari che gli vengono dati. Anche perché tutto ciò andrebbe solo a loro beneficio. Basti pensare agli studenti, una parte della società molto presente e che, in alcuni casi, si trova a studiare e a seguire le lezioni ormai da quasi un anno di fronte ad uno schermo, seduti su una sedia, per ore ed ore ogni singola giornata. Per questo motivo, è necessario che si segua una certa linea alimentare per avere il massimo risultato nei propri studi. Infatti, ci sono numerosi alimenti che possono dare quella spinta in più per terminare la giornata di studio», queste le parole di Traversetti.

Dieta e Covid

Alimentazione e sintomi da coronavirus sono, poi, inaspettatamente correlati: infatti, il consumo di alimenti che stabilizzano il nostro sistema immunitario, può contrastare o alleviare i sintomi stessi del coronavirus. Inoltre, il biologo ha chiarito che una dieta sana, non è necessariamente frugale o poco abbondante, ma variegata: sebbene proteine, carboidrati e grassi non siano l'ideale se si vuol mangiare qualcosa in più, resta il fatto che il nostro organismo ne ha bisogno. Ma in una certa misura: pertanto non dovrebbero essere aboliti o ridotti eccessivamente. Anche il numero dei pasti è importante: 2 o 3 pasti al giorno sono sufficienti, oppure 5 mini pasti durante la giornata.

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Per chi segue le lezioni in Dad diventa molto importante anche la Vitamina C, presente nella frutta e nella verdura, ma anche le vitamine del gruppo B e B3, presenti nei cereali integrali, nella frutta secca, nei legumi, nel pesce e nelle uova. Sono vitamine che stimolano la capacità di memorizzare. Consigliate anche l'Uva Nera, i mirtilli e il Melograno, che è in grado di stimolare le naturali difese immunitarie contro i virus. Poi c'è la Vitamina E che si trova in mandorle, noci, nocciole e avocad, che fanno bene al cervello. Infine è necessario essere ben idratati: bere poco può portare i tessuti a disidratarsi, con conseguenze negative sullo studio.

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Colazione e attività fisica

Particolarmente importante è la colazione: mai saltarla. Deve essere abbondante e nutriente altrimenti si rischia scarsa concentrazione. Il magnesio allevia la stanchezza e lo troviamo in cacao amaro, formaggi stagionati, pollo o in forma di integratori. Anche teina e caffeina fanno bene, ma non bisogna abusarne. Necessario, poi, evitare i cosiddetti «cibi spazzatura», preferendo frutta fresca o secca, yogurt magro e affettato magro. Infine, bisogna tenere a mente che il cervello funziona meglio quando è ben ossigenato. Quindi è un'ottima abitudine quella di compiere degli esercizi fisici tra una pausa e un'altra, per aiutare le articolazioni e il cervello.

Ultimo aggiornamento: 17:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA