Si potrà fare dialisi muovendosi, sperimentato rene artificiale indossabile

Martedì 12 Novembre 2019
Non è più un sogno, ma qualcosa che diventa, giorno dopo giorno, sempre più realtà. Si potrà fare la dialisi in mobilità, senza l'impegno di recarsi in un luogo chiuso e restare lì per lungo tempo per concludere la terapia. A dirlo è una ricerca presentata alla Asn Kidney Week 2019 che si è svolta a Washington.

La dialisi peritoneale fatta con un rene artificiale indossabile e automatizzato può infatti rimuovere, con efficacia, le tossine dal sangue nelle persone che hanno una insufficienza renale. In un primo studio sull'uomo, 15 partecipanti sono stati sottoposti a oltre 100 sedute di questo genere di dialisi. Ed è qui che i ricercatori hanno potuto notare come non si siano verificati eventi avversi gravi fino a 1 mese dopo il trattamento e di come le sessioni svolte siano state efficaci nel rimuovere le sostanze di scarto dal sangue.

    
«La tecnologia di assorbimento rigenerativo che è stata usata è un'innovazione che ha il potenziale di rivoluzionare il modo in cui la dialisi peritoneale è stata fatta negli ultimi 40 anni, fornendo portabilità e flessibilità di trattamento», ha detto Marjorie Foo Wai Yin, del Singapore General Hospital, ricercatore che ha condotto l'analisi. Ultimo aggiornamento: 22:29