Crudore’ cambia volto: lo storico ristorante di Napoli riapre con nuovi progetti

Sabato 1 Maggio 2021
Crudore’ cambia volto: lo storico ristorante di Napoli riapre con nuovi progetti

Nuova immagine e nuovi progetti per Crudore’, il ristorante di Gianni Lotti a Napoli che da 12 anni è casa, rifugio sicuro, esperienza continua per chi ama la cucina di mare creativa e il bere bene.

«Il fermo imposto dall’emergenza sanitaria internazionale ha spento i fornelli ma non la progettualità e la volontà di fare sempre meglio. Abbiamo utilizzato questo tempo dilatato come occasione di riflessione, di studio edi crescita. Quando tutto sembra immobile, tutto si rinnova», racconta Gianni Lotti.

La riapertura porta con sé un Bar à Champagne, preludio all’esperienza gastronomica: all’ingresso del locale, al bancone bar, si potranno degustare sempre 5 etichette di diverse maison di Champagne e una selezione di sparkling drink e classici della mixology. La sala si presenta rinnovata nel decor con nuovi tavoli in marmo verde del Guatemala e una avvolgente parete dipinta a mano nei toni del rosso.

Crudore’ è soprattutto uno stile di vita – come recita il payoff del locale - e una flute di Champagne ha sempre accolto gli ospiti che Gianni e sua moglie Lina preferiscono chiamare amici. La cucina è l’espressione di una continua ricerca e sperimentazione che parte dalle memorie gustative di Gianni, si arricchisce delle sue esplorazioni gastronomiche e dei contributi creativi della sua brigata. La squadra di cucina è un team affiatato di otto persone guidato da Daniele Silvestri con Ciro Mistico, Manuela Mirone e Mirko Cacace, che da anni lavorano insieme e in perfetta sincronia con la sala diretta da  Carlo Giardino. 

Ogni piatto di Crudore’ ha una storia, evoca dei ricordi, concorre ad un’esperienza. Un discorso a parte merita la carta dei vini che è stata ulteriormente arricchita e completamente riorganizzata: 1000 etichette dal mondo e dall’Italia e ben 13 mila bottiglie custodite nella cantina del locale.

La nuova veste grafica, disegnata dall’agenzia partenopea Wstaff, vuole racchiudere proprio questo approccio e l’experience che Crudore’ rappresenta: la scelta dell’oro come colore principale, l’eleganza minimale del lettering e del segno grafico, tutto va nella direzione di un’immagine sobria e raffinata al tempo stesso che racconta la storia del progetto, la passione del suo fondatore per la cucina di mare e il mondo del vino e le bollicine d’Oltralpe, l’evoluzione dal 2009 ad oggi. 

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