A Marina Piccola di Sorrento la “casa sempre aperta” dello chef pizzaiolo Antonino Esposito

L’acqua rappresenta la purezza, l’energia, la natura. Il sale è l’elemento che dà significato e sapore a tutte le cose. È dalla combinazione di questi due ingredienti che nasce Acqu’e Sale di Antonino Esposito a pochi passi dal porto di Marina Piccola di Sorrento. E’ in questa baia spalancata sul golfo di Napoli che il maestro pizzaiolo Antonino Esposito porta avanti la sua ricerca sugli impasti e la cucina territoriale di qualità. È qui che è nata la ormai celebre “Frusta sorrentina”, formato originale di pizza coperto da brevetto internazionale dal 1996, prodotto simbolo di Antonino Esposito. Il locale è concepito per offrire tre diverse esperienze gastronomiche: Acqu’e Sale è pizzeria e frusteria con due grandi forni a legna, è ristorante con cucina e ampio bancone a vista e bar aperto dalle prime ore del mattino fino alla tarda sera. Una “casa sempre aperta”, come la definisce Antonino Esposito, dove creatività, innovazione e sperimentazione caratterizzano ogni proposta del menu. Declinati nei colori tipici del Mediterraneo gli spazi sono impreziositi dalle maioliche dipinte a mano da Rosa Linda Acampora,  artista e designer sorrentina che firma con pennellate veloci i tavoli di Acqu’e Sale creando interessanti giochi di forme e colori. Un susseguirsi di elementi decorativi e geometrie semplici, dove predominano le tinte accese del rosso dei pomodori, il giallo dei limoni e il blu del mare del Golfo di Sorrento.

Classe 1968, sorrentino di origine, Esposito è il pizzaiolo che più di altri ha saputo innovare nel mondo della pizza, sia per gli impasti che per le forme. Maestro ed outsider al tempo stesso, nelle sue mani gli impasti assumono forme originali capaci di conquistare lo sguardo senza tradire il palato: ovali, perline, quadrotti, bouquet alle quali si affiancano focacce, pizze e ripieni della tradizione. Punta di diamante è la Frusta Sorrentina, in versione dolce o salata: la forma allungata della frusta, chiusa al centro e alle due estremità con un pizzico, è pensata non come puro divertissement ma per esaltare al meglio abbinamenti e ingredienti che sono per lo più quelli della Penisola sorrentina: la colatura di alici di Cetara, scaglie di limoni di Sorrento Igp, perline di mozzarella, stracciatella di burrata e noci di Sorrento. Gli impasti di Antonino Esposito sono altrettanto innovativi per la ricerca sulle farine e per il procedimento di lavoro: l’impasto a basso contenuto proteico -  a base di  farine biologiche di Tipo 0 e Tipo 1, selezione cereali, integrale, farro, canapa, grano arso, tumia, russello, segale e senza glutine - è fatto utilizzando la pasta di riporto che viene rinfrescata quotidianamente e riposa per un tempo di almeno 48 ore. Ogni impasto può essere personalizzato su richiesta del cliente alla birra artigianale di Sorrento o con infusi di limone di Sorrento Igp, vino di Gragnano e finocchietto selvatico.

Acqu’e Sale è anche cucina con interessanti proposte di pescato fresco del golfo e paste fatte in casa come i celebri gnocchi alla sorrentina oppure i ravioli alla caprese. Ampia la carta beverage composta da una selezione di vini bianchi e rossi italiani con un’attenzione per le etichette campane e una varietà di birre artigianali, analcoliche e senza glutine che accontenta ogni palato. A completare l’offerta di Acqu’e Sale infine l’area del Lounge Bar e le due terrazze esterne, punto di ritrovo per quanti desiderano iniziare la giornata con una ricca prima colazione o trascorrere l’ora dell’aperitivo fronte mare. Ampia la varietà di drink e cocktail pensati per essere gustati con assaggi dolci o salati di pizza.

 
Giovedì 13 Giugno 2019, 20:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP