50 Top Italy Luxury, trionfa Cannavacciuolo: la Campania prima con 15 strutture con ristoranti di lusso

Lunedì 11 Ottobre 2021
50 Top Italy Luxury, trionfa Cannavacciuolo: la Campania prima con 15 strutture con ristoranti di lusso

50 Top Italy Luxury presenta il meglio dell’Italia: hotel, relais, residenze di charme, che al proprio interno abbiano anche un ristorante di alto livello e un servizio food&beverage di standard elevato.

La Campania leader nel ranking delle regioni, con ben 15 strutture nelle prime 50. Seguono Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5).

Trionfa al primo posto in classifica Antonino Cannavacciuolo con il suo il Relais & Chateaux Villa Crespi (Orta San Giulio, Novara) che ospita l’omonimo ristorante.

Sul secondo gradino del podio il Grand Hotel a Villa Feltrinelli (Gargnano, Brescia), che vede al suo interno il ristorante Villa Feltrinelli di Stefano Baiocco.

Terzo posto per Borgo Egnazia (Savelletri di Fasano, Brindisi), che accoglie il ristorante Due Camini diretto dallo chef Domingo Schingaro.

Un terzetto di qualità assoluta, come straordinarie risultano tutte le strutture presenti tra le 50 in classifica.

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La classifica, svelata in diretta streaming domenica 10 ottobre sulle pagine social di 50 Top, a livello regionale vede la Campania staccare la concorrenza con ben 15 strutture nel ranking. Seguita da Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5), Trentino-Alto Adige (2), Veneto (2), e quindi con 1 struttura Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata.

Tutte le strutture sono inserite nell’app 50 Top Table, dotata di intelligenza artificiale per trovare e raggiungere facilmente i migliori indirizzi d’Italia e del mondo presenti nelle guide di 50 Top.

«Recenti studi offrono la conferma di come e quanto il segmento lusso sia in crescita – spiegano Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, direttori della guida – e questo vale ancor di più per il settore alberghiero, dove esiste un pubblico assai attento a quei particolari che fanno la differenza nel mondo dell’hospitality top level. Il tutto senza dimenticare che il 62% dei turisti stranieri mette l’enogastronomia al primo posto tra i motivi per visitare l’Italia (fonte Enit). Abbiamo unito i vari dati raccolti ed è nata così 50 Top Italy Luxury».

Il meglio, per quanto concerne l’ambito dell’ospitalità di lusso, con una graduatoria stilata seguendo i parametri e lo stile che contraddistinguono sin dagli esordi le iniziative 50 Top: cucina in grado di soddisfare anche il palato del gourmet più esigente, servizio in sala, livello della colazione, bellezza della struttura, grado dell’accoglienza, personale adibito alla cura della clientela; e, ancora, elementi extra come aperitivi, room service, possibilità di usufruire di aree dedicate a wellness e beauty.

Tutti fattori passati al vaglio da un panel di alto profilo, costituito da esperti enogastronomi con una particolare sensibilità verso il mondo del lusso.

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Agli elementi che costituiscono la squadra di giudici è stato chiesto il vincolo di riservatezza e anonimato, oltre al pagamento del conto, altro dogma del gruppo Top 50.

Al termine del primo giro di visite si è proceduto a un nuovo sondaggio che ha fornito la classifica definitiva e che ha visto assegnati i premi speciali, anche questi molto attesi.

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