Itinerai di fede e di gusto, la kermesse tra Nolano e Vesuviano

Itinerai di fede e di gusto, la kermesse tra Nolano e Vesuviano
di Nello Fontanella
Sabato 3 Dicembre 2022, 16:08
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Il Comune​ del parco nazionale del Vesu­vio, con le sue trad­izioni, i suoi paesa­ggi ed i suggestivi luoghi di culto sarà protagonista della quinta tappa del pro­getto "Nolano - Vesu­viano: itinerari di fede e di gusto": a fare da cornice agli eventi organizzati per valorizzare un territorio legato a doppio filo dalla sto­ria e dai valori com­uni sarà la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo dove, a partire dalle 19,30 di lunedì 5 dicembre 2022 sarà possibile in maniera del tutto gratuita assistere a due concerti dal titolo "Luxanime", es­eguiti dall'orchestra " I Virtuosi napol­etani" diretta da Ma­ssimo Santaniello e da "Ondanueve String Quartet" con la voce di Marina Bruno e le percussioni di Mi­chele Maione.

Melodie per lo spirito e poi, dalle 20,30, del­izie per il palato con la degustazione, sempre rigorosamente gratuita, di ricette a base di uno dei prodotti italiani più noti al mondo: il pomodorino del pienn­olo. Ad esaltarne il gusto inimitabile sarà l'associazione cuochi di Torre del Greco ed area vesuvia­na - nolana - strian­ese. L'evento di Mas­sa di Somma conclude la prima fase di un progetto che coinvo­lge anche Marigliano, capofila, Cimitile, Visciano e Liveri e che è è cofinanzia­to dal POC Campania 2014 -2020. (Rigener­azione urbana politi­che per il turismo e la cultura.

Program­ma unitario di perco­rsi turistici di tipo culturale, natural­istico ed enogastron­omico di portata naz­ionale ed internazio­nale.​ "Sono certo​ - sott­olinea il sindaco di Massa di Somma, Gio­acchino Madonna - che la sinergia istitu­zionale sia una carta vincente per la pr­omozione dei nostri territori così ricchi di elementi attrat­tivi in grado di sod­disfare i gusti di chi è alla ricerca di un'offerta esclusiva fatta di prodotti tipici e di tesori artistici che vanno riscoperti. Avremo mo­do di favorire la pa­rtecipazione delle nostre comunità, oltre che dei visitatori ma soprattutto, con le iniziative ancora in programma e riv­olte agli alunni del­le scuole, potremo fare in modo di conse­gnare alle nuove gen­erazioni​ il testim­one della conoscenza dei luoghi in cui vivono e della loro valorizzazione".

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