​Mangia&Bevi Campania, la Guida del Mattino oggi in edicola

Martedì 7 Dicembre 2021 di Santa Di Salvo e Luciano Pignataro
Mangia&Bevi Campania, la Guida del Mattino oggi in edicola

Oggi in edicola la nona edizione del Mangia&Bevi Campania, la Guida del Mattino dove troverete recensiti 204 ristoranti, 102 trattorie, 20 paninoteche, 32 agriturismi, 20 bracerie, 53 cantine.

260 pagine 8 euro in vendita con il quotidiano. Ecco l’introduzione dei curatori

Potremmo mettere un punto interrogativo a questo titolo, ma preferiamo essere ottimisti anche se mentre scriviamo queste righe si parla di quarta ondata. Rileggendo però la guida dello scorso anno non possiamo non osservare che, grazie ai vaccini, abbiamo potuto vivere una vita quasi normale dall’ultima riapertura.

Siamo di fronte ad una guerra di lunga durata, ma possiamo dire che il comparto enogastronomico ha affrontato l’emergenza molto bene, molti hanno parlato di una estate superiore alle 2019, quella pre Covid. Si tratta di una conferma che da sempre ci è ben chiara: l’enogastronomia è la vera grande risorsa della nostra regione e del Sud, non a caso da questo comparto sono scaturite le energie per la ripartenza dopo questo periodo davvero difficile e complicato da affrontare.

Dobbiamo dire che fra le grandi città italiane Napoli è forse quella che ha sofferto meno, un po’ per il suo essere in endemica emergenza, un po’ per la capacità di questa città di dare il meglio proprio nelle situazioni straordinarie. Ed è così che il centro, oltre i quartieri, si è subito ripopolato, nuovi ristoranti si sono aperti e tante nuove iniziative hanno iniziato a funzionare bene.

Da questa edizione abbiamo fatto lo spin off delle pizzerie che ha riscosso grande successo; visto che alcuni vengono a Napoli a stabilire quali sono i migliori senza avere alle spalle alcuna cultura della pizza, il Mattino ha deciso di campo, forte di un rapporto più che secolare fra giornalisti e pizzaioli, per mettere un po’ di ordine

Rientrano allora in guida Mangia e Bevi gli agriturismi, le bracerie, le paninoteche che affiancano la robusta sezione dei ristoranti e delle trattorie: sono i luoghi sempre ben popolati dai clienti e che pure hanno dimostrato di sapere dare una forte risposta resiliente alla crisi.

La Campania da mangiare in tasca, insomma, per la nona edizione di una guida che sta accompagnando la trasformazione della nostra città oltre che della Campania. Un prodotto che conferma anche la validità del cartaceo quando si tratta di gastronomia, naturalmente se, come in questo caso, i contenuti vengono da una lunga militanza nei luoghi del cibo e del vino, militanza che ci vede superare il quarto di secolo ormai sulle pagine del nostro amato quotidiano, la voce più importante del Sud.

Non ci resta allora che farvi gli auguri e dire: si, stiamo ancora nel tunnel, ma l’uscita è a portata di mano. 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA