Napoli, Flanagan's Rooms apre al Vomero con musica ​performing art e fotografia

Napoli, Flanagan's Rooms apre al Vomero con musica performing art e fotografia
Martedì 6 Settembre 2022, 18:38 - Ultimo agg. 18:47
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Live music, fotografie e performance per dare il via a Flanagan's Rooms, il nuovo cocktail bar del Vomero, emanazione dello storico Flanagan’s di via Poerio a Chiaia. Giovedì 8 settembre, dalle ore 19, Flanagan's Rooms inaugura i nuovi spazi e la stagione in arrivo con una serata che vuole raccontare il concept del locale.

Non solo cocktail bar ma luogo di incontro e condivisione, spazio d’arte e musica, bistrot e cafè. Alle pareti le vecchie cornici in legno intagliato e dorato dal mood barocco inquadrano fotografie di Mario Laporta, celebre reporter partenopeo, co-founder dell’agenzia fotografica Controluce, e collaboratore per Reuters e Agence France Presse. La mostra dal titolo «Vulcani, la potenza dei vulcani» è curata da Kromia di Donatella Saccani e segna l’inizio di una collaborazione tra la galleria Kromia e il Flanagan’s per dare spazio e voce a giovani e affermati esponenti della fotografia contemporanea italiana e internazionale attraverso esposizioni temporanee. La compagnia Funa, il collettivo indipendente che unisce danza contemporanea, danza aerea e verticale, teatro fisico e teatro-danza, si esibirà in una azione site-specific itinerante negli spazi del locale, in movimenti sincroni e con costumi di scena unici, vere e proprie opere d’arte.

La serata sarà animata dal live acustico dei Vox Inside - laband proporrà un repertorio di pezzi passando dal jazz alla bossanova, al pop/rock italiano inglese totalmente in acustico – e dalla selezione musicale a cura di Andrea Selo. Al civico 31 di via Morghen, nel cuore del Vomero Liberty, Flanagan’s rooms è bistrot, cafè e cocktail bar: un’infilata di quattro stanze dove la proposta liquida resta al centro del locale proprio come nello storico cocktail bar di via Poerio aperto nel 2015 e punto di riferimento del bere miscelato in città. Il nuovo Flanagan’s Rooms aggiunge anche un’offerta food, piccoli e grandi assaggi di cucina, cruditè, insalate e piatti internazionali. Tavolini da bistrot, divani Chester in pelle e poltroncine rétro, mobili vintage e di recupero, carte da parati, vecchi lampadari di cristallo raccontano il mood. Il progetto di ristrutturazione e il design degli interni portano la firma dell’architetto Stefania Piscopo.

La prima sala con due ampie vetrine sulla strada è stata pensata come una sorta di giardino d’inverno, con piante a foglia larga e lampadari in rattan, un grande mobile decapato che funge da bar. Nella sala attigua c’è il cocktail bar, il cuore pulsante del locale: grande bottigliera a vista, ricavata da un mobile degli anni Trenta, bancone e sgabelli. Il salone all’inglese, con divani e poltrone Chester in pelle, velluti avvolgenti, cornici d’epoca, libri e robuste doghe di legno scuro al pavimento. Lo spazio è stato concepito per accogliere anche Jam session e live music, mostre d’arte e fotografia. Come una casa, la nuova casa del Flanagan’s.

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