Guerra Ucraina, rabbia degli alleati contro Scholz: «Ha parlato delle operazioni Nato a Kiev»

Sabato 2 Marzo 2024, 11:16 - Ultimo aggiornamento: 17:26 | 1 Minuto di Lettura

Scholz: «La Germania non invierà truppe in Ucraina»

Su un punto nessuno dissente da Scholz: tutti i partner dell’alleanza condividono l’obiettivo di evitare una partecipazione diretta alla guerra. Proprio oggi a Roma al congresso del PSE il Cancelliere tedesco ha dichiarato che la Germania non invierà truppe in Ucraina. «Faremo di tutto per impedire questa evoluzione», ha detto. «In questo mondo in trasformazione gli europei devono muoversi insieme: l'economia sociale di mercato resta un modello unico di successo nel mondo», ha aggiunto.

L'intervento diretto della Nato non è nei piani immediati anche se viene agitata come extrema ratio. Lo ha detto molto chiaramente l'americano Austin. Proprio per questo motivo, le informazioni sulla presenza di personale militare occidentale a Kiev e in altre parti del Paese sono strettamente confidenziali. È chiaro che il personale schierato non prenderà parte alle operazioni di combattimento. Piuttosto, la missione è fornire all’Ucraina consulenza e informazioni militari. Il giornale tedesco Handelsblatt riporta un retroscena sul personale britannico che sarebbe coinvolto nella selezione degli obiettivi per i missili da crociera: «apparentemente una misura precauzionale per garantire che non vi sia un'escalation indesiderata», si legge. Ad esempio, quando l’Ucraina attacca obiettivi altamente sensibili, come membri di alto rango del governo russo o centri di comando delle forze nucleari.

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