Michela Murgia e le nozze con Lorenzo Terenzi, dalla frase sull'abito (Dior) all'anello con la rana: tutti i significati del non-matrimonio della famiglia queer

Domenica 23 Luglio 2023, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 15:40 | 2 Minuti di Lettura

L'abito: la stilista e il significato del ricamo

La salentina Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, ha disegnato l'abito da sposa di Michela Murgia, anche se l'autrice era intimorita all'idea di vedersi come sposa. «Quando Maria Grazia Chiuri mi ha detto “voglio disegnarti l’abito da sposa” ho provato imbarazzo: non mi considero una sposa. Il fatto che tutt3 continuino a romanticizzare la questione e farci le congratulazioni non cambia la realtà: io e Lorenzo abbiamo firmato un contratto con lo Stato per avere diritti che non c’era altro modo per ottenere così rapidamente», ha spiegato su Instagram. “God save the Queer”, c’era ricamato con perline rosse sull’abito di Michela Murgia. E la stessa frase c'era anche sulle magliette degli altri “sposi” ispirate alla copertina punk dei Sex pistols col volto della scrittrice al posto di quello della regina. Il lavoro di Maria Grazia Chiuri esprime alla perfezione le sue intenzioni: si tratta infatti di una mini-collezione “completamente bianca per tutti, de-sacralizza il colore nuziale, che cambia significato: il bianco è inclusivo, sintesi additiva di tutti i colori dello spettro. Nella collezione di cui ci ha fatto dono, realizzata ad hoc, ci sono solo pezzi intercambiabili, no gender, tra i quali ciascunə ha scelto la combinazione che meglio esprimeva la sua identità. In una storia pubblicata su Instagram dalla scrittrice è possibile vedere infatti il risultato del lavoro di Chiuri: non c’è una sola sposa o un solo sposo, tutta la famiglia ha al dito un anello matrimoniale. Gli abiti, rigorosamente bianchi, fanno parte di una mini-collezione familiare no-gender. Tra gli invitati, l’amico Roberto Saviano.

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