Stipendi in ritardo, gli ufficiali russi vendono la soffiata a Kiev per l'attacco sul Mar Nero. «Informazioni decisive»

di Marta Giusti
Martedì 26 Settembre 2023, 11:17 - Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 18:51 | 1 Minuto di Lettura

L'incentivo

I combattenti di Atesh, gruppo di tatari della Crimea che aiuta la resistenza ucraina, hanno riferito al Kyiv Post di essere riusciti a raccogliere informazioni da comandanti russi di alto rango frustrati dal fatto di non essere stati pagati con puntualità da Mosca. Hanno dato loro denaro in cambio delle informazioni, poi trasmesse alle agenzie statali e, secondo quanto riporta Kyiv Post, utilizzate per pianificare l’attacco al quartier generale della flotta del Mar Nero. «I ritardi nei pagamenti da soli non spingono i militari di Mosca a opporsi alle autorità russe», sottolinea un portavoce del movimento partigiano Atesh che ha rivelato i dettagli dell’accordo. «Tuttavia la ricompensa finanziaria è l’incentivo decisivo che li convince a cooperare con noi».

@ilmessaggero.it Viktor Sokolov, il viceammiraglio a capo della flotta russa nel Mar Nero è stato ucciso sabato scorso in Crimea da un attacco ucraino. Un colpo durissimo per la Russia. Ma chi era Sokolov e come è stato ucciso? . . . [#IlMessaggero] #guerra #ucraina #russia #crimea #marnero #sokolov #geopolitica #geopolitics #esteri #notizia ♬ Epic Music(873690) - Pavel

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