Variante Eris, dopo i primi sintomi quali medicinali assumere? Quali vanno evitati? Le linee guida

di Simone Pierini
Martedì 19 Settembre 2023, 09:12 - Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 16:20 | 1 Minuto di Lettura

Anticorpi monoclonali

Gli anticorpi monoclonali disponibili in Italia sono: l‘associazione casirivimab/imdevimab, l’associazione bamlanivimab/etesevimab e il sotrovimab. Gli anticorpi monoclonali casirivimab/imdevimab e il sotrovimab sono stati autorizzati dall’EMA, mentre l’associazione bamlanivimab/etesevimab, è stata resa disponibile ai sensi del’Art.5.2 del DL 219/2006 (Decreto Ministeriale del 6 febbraio 2021 e del 12 luglio 2021). La popolazione candidabile alla terapia con i tre trattamenti è rappresentata da soggetti di età pari o superiore a 12 anni (e almeno 40 Kg), positivi al SARS-CoV-2, non ospedalizzati per COVID-19, non in ossigenoterapia per COVID-19, con sintomi di grado lieve-moderato e che sono ad alto rischio di COVID-19 severa. COVID-19 deve essere di recente insorgenza (comunque da non oltre 7 giorni). Il trattamento è possibile oltre i sette giorni dall’esordio solo in soggetti con immunodeficienza che presentino: sierologia per SARS-CoV-2 negativa e prolungata positività al tampone molecolare.

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