CORONAVIRUS

Covid, scuola: le assenze come si giustificano tra autocertificazione e certificato medico

Giovedì 26 Novembre 2020 di Lorena Loiacono
Covid, scuola: le assenze come si giusticano tra autocertificazione e certificato medico

Potrebbero tornare in classe, gli studenti, prima delle feste di Natale: l'obiettivo del governo è riaprire anche le scuole superiori a partire dal 9 dicembre. La ripresa, comunque scaglionata, resta legata alla curva dei contagi. Ma intanto le famiglie si preparano al rientro, cercando di farsi trovare pronte tra documenti e nuove normative. È sufficiente una semplice giustificazione o serve il certificato medico? L'autodichiarazione, ormai sempre a portata di mano per gli spostamenti tra Regioni e Comuni, può servire anche per tornare in classe dopo un'assenza.

 

Scuola e Covid, riapertura: i sindaci chiedono garanzie, manca un piano trasporti

Scuola in presenza dal 9 dicembre, governo al lavoro. Ma le Regioni sono divise. Zaia: noi all'oscuro

 

 

 

L'assenza

 

 

L'assenza ai tempi del Covid, nelle scuole, va comunicata a dovere e, per rientrare in classe, è necessario mettersi in regola con i documenti previsti dalla nuova normativa. E allora, per evitare di non essere riammessi a scuola, è meglio capire come comportarsi.

 

Assenza per Covid

 

Nel caso in cui uno studente risulti assente in classe per una quarantena o per un isolamento fiduciario, potrà rientrare a scuola dopo 14 giorni in assenza di sintomi o dopo 10 giorni con un tampone negativo e il relativo certificato medico. Il percorso anti-Covid segue linee ben precise. Paradossalmente quest'anno si crea molta più confusione per le assenze cosiddette “normali”.

 

Se non si tratta di Covid?

 

Gli studenti si assentano, infatti, anche per molti altri motivi che nulla hanno a che fare con i contagi o i rischi legati alla pandemia da coronavirus. Ed è questo l'aspetto che crea maggiore confusione tra le famiglie. Anche perché ogni Regione si organizza a modo suo, con ordinanze ad hoc. L'esigenza di fare chiarezza si sta sentendo soprattutto in questo momento, con l'arrivo dell'influenza stagionale e di quei sintomi para-influenzali che, di fatto, ci sono sempre stati in questo momento dell'anno scolastico con l'arrivo dei primi freddi.

 

Assenze per altre malattie

 

Nel caso di sintomatologia non riconducibile al Covid-19, il pediatra o comunque il medico di famiglia seguirà la malattia come sempre, indicando la cura e i tempi per il rientro a scuola.

Per un'assenza non riconducibile al Covid, in linea di massima, non serve il certificato medico ma è necessaria un'autocertificazione dei genitori. In molti casi però l'autocertificazione deve seguire la linea indicata dal medico quindi è sempre meglio confrontarsi con il medico curante.

 

Le Regioni

 

Ci sono anche Regioni che richiedono sempre il certificato medico se l'assenza è per malattia e supera un limite massimo di giorni. La Regione Lazio, ad esempio, prevede che per rientrare in classe dopo una malattia sia obbligatorio presentare un certificato medico dopo un’assenza superiore ai tre giorni per le scuole materne, dopo 5 giorni per la scuola elementare, media e superiore.

Le singole scuole, da parte loro, si stanno organizzando pubblicando sui siti istituzionali le procedure da seguire e soprattutto le autocertificazioni da presentare per il rientro in classe.

 

L'autocertificazione: come e quando serve

 

Se le assenze sono dovute a motivi legati ad una malattia, ma non al Covid, la famiglia può presentare un'autodichiarazione ( è la scuola spesso a mettere a disposizione un fac-simile) attestante che il figlio è stato valutato clinicamente dal pediatra o dal medico di medicina generale e che sono state seguite le indicazioni ricevute.

 

L'autocertificazione in caso di assenza non dovuta alla malattia

 

Se le assenze sono dovute a motivi estranei alla malattia e vengono preventivamente annunciate, il certificato medico non serve. Molte scuole stanno fornendo un modello prestampato per l'autocertificazione in cui i genitori possono dichiarare che il figlio sarà assente indicando i giorni, per motivi non legati allo stato di malattia.

 

 

Natale, nuovo dpcm: spostamenti tra regioni vietati. Coprifuoco alle 21 dal 23 dicembre al 10/1

Nulla è ancora deciso, nero su bianco. Tanto più che il vertice tra Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza previsto per ieri sera è slittato a oggi. Ma il tempo stringe: va scritto il nuovo Dpcm del 4 dicembre e fino ad allora sarà un rosario di riunioni.


 

 

 

Video

 

Ultimo aggiornamento: 17:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA