Green pass e scuola: per i primi controlli da lunedì 13 settembre avanti con l'app, poi via alla piattaforma

Sabato 11 Settembre 2021
Green pass e scuola: per i primi controlli da lunedì 13 settembre avanti con l'app, poi via alla piattaforma

Green pass e scuola: conto alla rovescia. Debutterà lunedì 13 la piattaforma per verificare il Green pass del personale scolastico, uno strumento che i presidi vedranno appena metteranno piede negli istituti senza avere avuto modo di provarlo prima e per questo si preparano a fare le verifiche con la app.

Green pass e scuola: il debutto

 

La piattaforma infatti, pur essendo pronta dal 4 settembre, verrà rilasciata solo lunedì, quando rientreranno a scuola gli alunni della metà delle regioni italiane. Un nuovo inizio quest'anno per gli studenti, tutto in presenza, una sfida voluta dal ministro Patrizio Bianchi che, intervenendo alla Festa dell'Unità in corso a Bologna, ha ribadito, che «la scuola è aperta e non chiuderà, questo è un impegno di tutto il Governo preso per la salute psicofisica dei ragazzi».

 

 

 

 

 

Per questo i controlli al Green pass dei lavoratori della scuola diventano indispensabili e sono molti gli istituti che per onorare le verifiche, pena anche le sanzioni fino a 1000 euro, lunedì useranno la app. «Personalmente lunedì lascerò l'indicazione di controllare con la app, come avvenuto finora; devo prima vedere la piattaforma e fino a quando non darò indicazioni diverse resta l'uso dell'app nella scuola che dirigo: almeno per qualche giorno c'è bisogno di 'entrare in contatto' con il nuovo sistema, mi sembra prudente agire così», dice Cristina Costarelli, preside del Newton e presidente dell'Associazione nazionale presidi del Lazio. Intanto i presidi studiano le slide fornite dal ministero che assicurano che il controllo avverrà in pochi passaggi: basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare, nel rispetto della privacy, l'elenco dei pass attivi e non attivi.

I passaggi per il funzionamento del controllo sono stati spiegati ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un sintetico manuale d'uso e a un video che illustra le funzionalità della piattaforma. Ogni dirigente potrà visualizzare, una volta entrato in piattaforma, sia la propria scuola che quelle di cui dovesse essere reggente, in un'unica schermata. Sarà possibile delegare il controllo a un altro dipendente della scuola. Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non è possibile conoscere la motivazione di un eventuale green pass non attivo. E' previsto uno specifico servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 14 per raccogliere quesiti e segnalazioni. Per la Flc Cgil, però, si tratta di «un tentativo di semplificazione che finisce per duplicare gli adempimenti delle scuole. Restano tante criticità legate alla gestione del green pass. Il ministero batta un colpo e risposta alle istanze delle scuole e del sindacato».

 

A preoccupare i presidi sono situazioni che si sono verificate in questi giorni: persone in regola con la vaccinazione ma il loro Green pass no, perchè fatto in altra regione o perchè sono state fatte due dosi di medicinale diverso o per altri motivi ancora; «che succederà ora con l'arrivo della piattaforma?», si chiedono. IL ministro Bianchi intanto, alla vigilia del ritorno tra i banchi di 4 milioni di studenti in ben dieci regioni, ricorda gli sforzi fatti dal mondo scolastico per preparare quest'anno decisivo: dalla grande adesione alle vaccinazioni del personale, «siamo al 93%, una prova di responsabilità che non ha dato nessun altro settore in Italia, un insegnamento a tutto il Paese», fino alle quasi 59mila assunzioni in ruolo, «quest'anno per la prima volta gli incarichi annuali sono stati conferiti a settembre e non in ottobre». La scuola è pronta. Ora si aspettano i ragazzi tra i banchi.

Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 11:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA