Scuola, per i bimbi di nidi e materne niente obbligo di mascherina. I genitori controlleranno la temperatura

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Lorena Loiacono
Scuola, per i bimbi di nidi e materne niente obbligo di mascherina. I genitori controlleranno la temperatura

La maestra dell’asilo sarà in classe ad accoglierli, con la mascherina sul volto. Ma loro, i bimbi sotto i sei anni, non dovranno indossarla. Così è stato deciso con le linee guida approvate dalla Conferenza unificata per la riapertura in sicurezza anti-Covid, a settembre, delle strutture educative per l’infanzia da 0 a 6 anni: nessuno avrà il volto coperto, né i piccoli né le insegnanti che, come specificato, indosseranno la visiera trasparente sul volto per far sì che i bambini possano riconoscere i visi e imparare a riconoscere anche le espressioni, dal conforto al rimprovero.

ENTRATA I piccoli non dovranno essere sottoposti neanche alla misurazione della febbre all’ingresso dell’asilo: proprio come accade nelle scuole “dei grandi”, quindi, saranno i genitori a controllare la temperatura dei figli prima di portarli a scuola. Per garantire la sicurezza e il controllo, comunque, non verranno ammessi a scuola i bambini, le maestre e il personale ausiliario che presentano sintomi da raffreddamento o che siano stati in quarantena o in isolamento nei 14 giorni precedenti. Prima di riaccettare un bambino dopo la quarantena, sarà necessario presentare le dovute certificazioni. Come inizierà allora il nuovo anno scolastico? Con l’inserimento, come sempre, a cui potrà partecipare però sempre lo stesso accompagnatore adulto, con la mascherina, e questi incontro conoscitivi dovranno svolgersi preferibilmente all’aria aperta.

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Una volta rotto il ghiaccio, si entra. Inevitabilmente però dovranno essere modificate le vecchie abitudini ed è questo l’aspetto più complesso: garantire la sicurezza in una classe di 20 bambini, naturalmente predisposti al contatto fisico. Le classi saranno suddivise in gruppi-classe e i bambini che faranno parte di questi sotto gruppi dovranno essere sempre gli stessi così come dovranno essere sempre le stesse anche le maestre e le educatrici. Per questo motivo sarà necessario prevedere un sistema di supplenze ad hoc: qualora la maestra fosse assente, come potrebbe essere sostituita da un’altra persona che non fa parte del gruppo originario?

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POTENZIAMENTO Dovrà arrivare un potenziamento dell’organico o l’inserimento di nuove figure professionali, anche di supporto alle attività per far sì che ci sia sempre un docente disponibile per coprire eventuali assenze. «Le bambine e i bambini - ha detto il ministro Lucia Azzolina - sono quelli che più hanno sofferto il periodo di chiusura, a tutti loro stiamo riservando particolare attenzione per la ripresa, penso anche all’organico in più che garantiremo proprio per far sì che il loro sia un rientro sereno e in sicurezza». Non solo, lo stesso gruppo di bambini e di maestre dovrà utilizzare sempre e solo gli stessi materiali didattici e gli stessi giocattoli di proprietà della scuola e mai portati da casa. Da settembre, quindi, addio al peluche preferito. Tutte le attività andranno regolarmente svolte, da quelle di relazione a quelle didattiche, anche ricreando ambienti specifici all’interno della classe e preferendo, dove possibile, uscire all’aperto magari in giardino o nel cortile dell’asilo.

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