Donald Trump, sospesi per due anni i suoi account su Facebook. «Una censura è un insulto agli Stati Uniti»

Venerdì 4 Giugno 2021
Facebook contro Donald Trump:

Facebook sospende Donald Trump dal social network per due anni. Ad annunciarlo è lo stesso social media che precisa: «Data la gravità delle circostanze che hanno portato alla sospensione di Trump, riteniamo che le sue azioni costituiscano una seria violazione delle nostre regole che merita la maggiore sanzione. Sospendiamo i suoi account per due anni, a partire dalla data della sua iniziale sospensione il 7 gennaio di quest'anno», quando l'ex presidente elogiò l'attacco a Capitol Hill. 

 

La decisione di Facebook segue, infatti, le valutazione del suo Board di Supervisione, un gruppo di esperti quasi indipendente da lui finanziato, che, il mese scorso, aveva criticato la sospensione senza scadenza dell'ex presidente. Ecco perché scaduto il termine di 24 mesi Facebook dovrà valutare la possibile riammissione di Trump al social.

Decisione che si baserà sulla diminuzione o sull'aumento del rischio alla sicurezza pubblica. «Se determineremo che il rischio è ancora elevato - fa sapere il social- estenderemo la restrizione per un periodo».  In tempo quindi per riconquistare un potente megafono sui social media per il ciclo elettorale del 2024. A sospensione rimossa ci saranno, tuttavia, una serie di sanzioni che scatteranno nel caso in cui Trump dovesse commettere ulteriori violazioni in futuro, inclusa una permanente rimozione delle sue pagine e dei suoi account.

 

 

«Ci sono molte persone che credono che non fosse appropriato per un'azienda privata come Facebook sospendere un presidente uscente dalla sua piattaforma, e molti altri che credono che Trump avrebbe dovuto essere immediatamente bandito a vita», ha detto la società. «Il nostro compito è prendere una decisione nel modo più proporzionato, equo e trasparente possibile, in linea con le istruzioni forniteci dall'Organismo di Vigilanza». Facebook ha anche affermato che rimuoverà i contenuti dai leader mondiali se «il rischio di danni supera l'interesse pubblico».

La reazione di Trump

La decisione di Facebook «è un insulto a 75 milioni di persone che hanno votato per noi nelle elezioni presidenziali truccate del 2020». Lo afferma Donald Trump criticando il social media per averlo sospeso per due anni e facendo riferimento ai voti che ha ottenuto. Parlando di censura, Trump osserva: «Il nostro paese non può più sopportare questo abuso».

India, nuove regole di controllo sui social: un dirigente responsabile e identità rivelata di chi pubblica fake news

Ultimo aggiornamento: 19:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA