Charléne di Monaco, le condizioni per non divorziare: «Alberto pronto a tutto»

Lunedì 21 Marzo 2022
Charléne di Monaco, le condizioni per non divorziare: «Alberto pronto a tutto»

Charléne di Monaco è tornata al principato dal marito Alberto e dai figli dopo una misteriosa assenza legata a motivi di salute ed ecco che i riflettori si accendono su un possibile divorzio. La principessa sarebbe propensa alla separazione, ma avrebbe dettato delle condizioni per rinunciarci. Secondo le indiscrezioni, non romperà il matrimonio solo a patto che lui le consenta di vivere a Roc Agel, lontano da Palazzo Grimaldi. Il principe, «pronto a tutto pur di non arrivare al divorzio», avrebbe accettato.

Da mesi si parla di una coppia sull'orlo del divorzio e l'ex nuotatrice diventata principessa è stata lontano dalla famiglia e dal Paese per molto tempo. Ora che è tornata a casa il gossip si concentra sulle presunte condizioni dettate al marito per non divorziare. L'ultima indiscrezione la riporta Voici, secondo cui la principssa non chiederà il divorzio solo se Alberto le consentirà di vivere lontano da Palazzo Grimaldi, un luogo per lei «pieno di brutti ricordi». 

Charléne è stata prima in Sudafrica, bloccata da un'infezione alle vie respiratorie che l'ha costretta a vari interventi chirurgici, e poi in Svizzera per la convalescenza. La lontananza le avrebbe fatto bene soprattutto perché l'avrebbe allontanata dal palazzo e dalla cognata Carolina. Secondo Voici il principe è «pronto a tutto pur di non arrivare al divorzio e avrebbe accettato di riaverla distante a breve. 

Video

Il giornalista Bertrand Deckers, esperto dei reali monegaschi, ha spiegato a Closer che in caso di separazione Charléne potrebbe perdere la custodia dei figli: «Alberto ha portato i bambini in Sudafrica, dalla mamma, solo due volte. In questi mesi la casa reale ha fatto capire al mondo che i gemelli “appartengono” al Principato. Se l'ex nuotatrice decidesse un giorno di divorziare, e di traslocare da Monaco, dovrebbe andarsene senza i figli».

Ultimo aggiornamento: 14:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche
caricamento