Altaroma, i giovani tornano in passerella: 20mila spettatori in streaming per la settimana della moda romana

Venerdì 18 Settembre 2020 di Costanza Ignazzi

Ottantotto designer, 100 tra buyer e showroom sulla piattaforma digitale (15 presenti fisicamente), 20 studenti delle accademie di moda. Ventitre eventi tra streaming e presenza, 8 sfilate e 20mila utenti collegati online. Ma soprattutto idee, progetti e un soffio di novità che prova a farsi spazio nei meccanismi della moda: questi i numeri della Roma Fashion Week, organizzata da Altaroma negli spazi di Palazzo Brancaccio e realizzata grazie al sostegno dei soci (Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio, Risorse per Roma, Città metropolitana di Roma Capitale) e al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE - Agenzia.

Altaroma "Express": Francesco Murano, Dima Leu e Zeroundicieyewear vincono “Who Is On Next?”
Altaroma al via post Covid, Silvia Venturini Fendi: «Manifestazione ricca di audacia e coraggio»

È stata la prima edizione post-Covid, un'edizione che ha dovuto trovare nuovi binari e strategie per continuare nella sua mission di valorizzare la moda indipendente e i talenti emergenti del Made in Italy. Un segnale importante, una «manifestazione ricca di audacia e coraggio», aveva spiegato la presidente Silvia Venturini Fendi. Premiati, anche quest'anno, i vincitori del concorso di talent scouting, promosso dalla kermesse in collaborazione con Vogue Italia: Francesco Murano (già Beyoncé approved) per la sezione prêt-à-porter donna, Dima Leu per il menswear e Zeroundicieyewear per la categoria accessori. Sfilate, Webinar, mostre strettamente legate all'attualità ma anche con un occhio a esorcizzarla come Oasi, l'arte orafa di "Officine di Talenti Preziosi”(OTP). Tra i progetti di maggior successo, Showcase Roma, giunto alla sesta edizione e diventato un punto fermo della manifestazione, che ha visto esporre 68 designer.

Da questo contenitore, oltre che dal progetto Who Is On Next?, provengono molti dei brand di successo che hanno avuto l'occasione di sfilare in monografiche o collettive, come Rome is My Runway, format di produzione Altaroma per promuovere in passarella i brand selezionati su territorio nazionale e che si sono fatti notare attraverso altri progetti della Società. «Non potevamo fermarci in un momento così difficile - dichiara Adriano Franchi, direttore generale di Altaroma - il nostro target di riferimento è stato colpito in quelle risorse che sono spesso limitate e che derivano a loro volta dalle vendite che sono mancate nei mesi scorsi e che servono per i ragazzi, per i brand, per investire su strumenti per la loro crescita e la loro promozione»

Ultimo aggiornamento: 13:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA