Giannetti: «La nuova camicia Disobedient contro la violenza sulle donne»

Giannetti: «La nuova camicia Disoberdient contro la violenza sulle donne»
Giannetti: «La nuova camicia Disoberdient contro la violenza sulle donne»
di Rosario Dimito
Mercoledì 21 Settembre 2022, 15:24 - Ultimo agg. 30 Settembre, 19:05
4 Minuti di Lettura

Da un’idea di Marco e Roberto Giannetti, reduci dal successo della camicia/opera artistica “Unique” presentata ed esposta alla mostra di Andy Warhol e la new pop presso Villa Bertelli a Forte dei Marmi, questa volta i fratelli imprenditori con la collaborazione speciale dell’artista italiana di adozione spagnola Thay Mancini alzano il tiro confrontandosi a livello mondiale toccando un tema che hanno particolarmente a cuore purtroppo sempre troppo attuale ma sempre poco attenzionato «il femminicidio e la violenza sulle donne». I due Giannetti hanno presentato l’opera/camicia intitolata “Disobedient” al prestigioso concorso artistico internazionale Luxembourg Art Prize 2022. Lo scopo è quello di focalizzare l’attenzione sul tema con un’idea unica e provocatoria mai presentata in precedenza, la speranza è quella di donare gran parte del ricavato in caso di vittoria ad associazioni ed enti preposti che lavorano assiduamente e quotidianamente per affiancare e sostenere le donne vittime di violenza. 
Marco Giannetti della Giannetti & V., 44 anni, ha dedicato tutta la sua vita ad una passione che ha trasformato in una professione di grande pregio e rispetto. In totale autonomia e mosso da grande amore ed attrazione per le camicie, a sette anni, ha iniziato a rovistare nell’armadio del suo papà Stefano e ad approcciare ai primi aspetti sartoriali del mestiere. Non pago, appena possibile, insieme al fratello più grande Roberto, i due decidono di avviare il laboratorio in cui realizzare molteplici capolavori presso il negozio di via Giovanni Torre Cremata, quartiere Monterverde.

Nello showroom Giannetti & V. si vive la sensazione di un settore in progress ma che è sempre rimasto fedele alla tradizione ed ai valori caratterizzanti un capo old come la camicia. Marco si avvale della collaborazione della moglie Arianna, sposata dieci anni fa che ha messo al mondo Flaminia Maria e Sophie.
La presenza femminile di Arianna, sempre pronta a sostenere il marito in ogni sua decisione aiuta a conferire quella nota di familiarità alla location rendendola confident. «Amo definirmi un artigiano 2.0», dice con la simpatia comunicativa che lo caratterizza, «noi vestiamo imprenditori di alto profilo, promotori del loro business indossano capi autoprodotti di ottima qualità e finitura duettando tra funzionalità ed eleganza nello Style». Le camicie di Torre Cremata avvolgono Alessandro Siani, Christian De Sica, Marco Bocci, Claudio Amendola, Max Tortora, Michele Placido, Giorgio Panariello, Sergio Castellitto, Claudio Bisio, l’ex calciatore Alessandro Del Piero, 
Cosa è “Disobedient”? «E’ la necessità di esprimere qualcosa di significativo con la propria artigianalità o talento, cercando la provocazione giusta ad acutizzare e focalizzare l’attenzione in merito ad un tema così delicato e sempre poco attenzionato come la violenza sulle donne ed il femminicidio.
E voglio rimarcare che in caso di vittoria nel concorso artistico mondiale, devolviamo parte dei proventi ad associazioni o enti che lavorano sotto traccia ed ogni giorno a contatto con donne vittime di violenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA