Napoli, le donne di Fuorigrotta modelle per una sera con la sfilata urbana “Una di noi”

Sfilata urbana in via Diocleziano, Fuorigrotta
Sfilata urbana in via Diocleziano, Fuorigrotta
di Emma Onorato
Giovedì 6 Ottobre 2022, 23:38 - Ultimo agg. 7 Ottobre, 11:33
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E chi l'ha detto che solo le modelle possono sfilare? Stavolta i riflettori si sono accesi per illuminare le donne di Fuorigrotta che, per una sera, hanno scelto di trasformare via Diocleziano in una vera e propria passerella. Una sfilata urbana organizzata da Francesca De Felice, imprenditrice al timone del concept store Una di noi: «Questo era il mio sogno nel cassetto, e ci sono riuscita. A 62 anni mi sono rimessa in gioco», racconta Francesca con grande emozione al termine della sfilata. «Il tutto è stato reso possibile grazie all'aiuto dei miei figli che mi hanno supportata dicendomi: "Vai mamma che ce la fai!».

Il quartiere ha accolto l'iniziativa con grande entusiasmo. Amici, clienti, partenti e passanti hanno assistito alla sfilata di Una di noi. Un'idea che oltre a presentare al pubblico la nuova linea della boutique, ha assunto un valore sociale. Le donne che hanno sfilato - le vere protagoniste di questa sera - hanno vissuto l'idea della passerella urbana come una forma di riscatto di genere ma anche di quartiere. «Un quartiere ingrigito al quale ho voluto dare una spinta in segno di rinascita - spiega De Vita - Le donne di Fuorigrotta sono persone che vanno apprezzate, sono donne che hanno un certo vissuto. Tutte le donne che hanno sfilato stasera hanno un certo vissuto». Donne, mamme e lavoratrici che si sono messe in gioco anche in segno di amicizia e solidarietà.  

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Il negozio di Francesca negli anni si è trasformato in uno spazio d'incontro e di confronto. Qui lei e le sue clienti sono diventate amiche. Il motivo? Nel suo punto vendita non si va solo per fare shopping: è un luogo dove si dialoga, ci si confida e racconta. Insomma una rete di comunicazione al femminile. «È un punto di ritrovo. Ci ritroviamo qui e ci raccontiamo le nostre confidenze, i nostri piccoli segreti, ma anche le difficoltà di tutti i giorni», racconta Stefania Masucci, amica di De Felice e modella per un giorno insieme a Luciana Pallonetto, anche lei entusiasta del successo di questa sera. «Ho aderito a questa iniziativa per dimostrare a tutte le donne semplici, come noi, che per un giorno si può diventare protagoniste».

Gli abiti presentati in passerella sono stati creati per ogni tipo di donna. I capi  - indossati dalle clienti e amiche di Francesca - sono modelli inclusivi che non badano a forme, taglie o età: «Per me le donne sono sempre giovani, non conta l'età anagrafica. Sono giovani a 20 anni ma anche a 30, 40 e 50 anni». «Nella mia boutique chi veste la 50 può trovare anche modelli disegnati per la 42». Così viene concepita l'idea imprenditoriale di Francesca. Un'attività commerciale dove la moda unisce e fa rete; una linea d'abbigliamento inclusiva proprio che rispecchia lo spirito con cui si accede al suo negozio. 

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