Pandora, web in rivolta per la pubblicità sessista: «Meglio un grembiule o un bracciale?»

Domenica 3 Dicembre 2017
Pandora nella bufera, accuse di sessismo per il cartellone pubblicitario

"Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora. Secondo te cosa la farebbe felice?", queste poche parole e proposte per un regalo di Natale hanno fatto infuriare il web. Nella bufera è finita la campagna pubblicitaria del marchio di gioielli Pandora, accusata di sessismo.

Sui social è apparsa la foto di un cartellone pubblicitario affisso alla fermata della metropolitana Duomo a Milano. Molte donne hanno dichiarato guerra al contenuto, giudicandolo retrogrado e pieno di stereotipi. 
Il manifesto ha attirato l'attenzione di Lefanfarlo, organizzazione no-profit che si occupa di "burlesque, vita e donne". "Non potevamo crederci, ma purtroppo è tutto vero", il commento su Fb. 

In molti hanno condiviso la foto su Twitter puntando il dito contro un "Copywriter da arresto".
 

 

Pandora si è affrettata a chiarire la campagna pubblicitaria con una nota sulla pagina Faceook: "Abbiamo notato che il messaggio a volte è stato frainteso, per questo vogliamo raccontarvelo meglio". Dunque la spiegazione: "Quante di noi a Natale hanno ricevuto qualcosa di non gradito? Questa iniziativa nasce proprio da una ricerca che ha evidenziato come la maggior parte delle donne a Natale riceva sempre il regalo sbagliato. Tutte insieme, quindi, diciamo NO a pigiami, ciabatte e frullatori ma SÌ ai gioielli che amiamo. Auguriamo a tutte voi di ricevere proprio ciò che più desiderate".

Ultimo aggiornamento: 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA