Pandora, web in rivolta per la pubblicità sessista: «Meglio un grembiule o un bracciale?»

Pandora nella bufera, accuse di sessismo per il cartellone pubblicitario
"Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora. Secondo te cosa la farebbe felice?", queste poche parole e proposte per un regalo di Natale hanno fatto infuriare il web. Nella bufera è finita la campagna pubblicitaria del marchio di gioielli Pandora, accusata di sessismo.



Sui social è apparsa la foto di un cartellone pubblicitario affisso alla fermata della metropolitana Duomo a Milano. Molte donne hanno dichiarato guerra al contenuto, giudicandolo retrogrado e pieno di stereotipi. 
Il manifesto ha attirato l'attenzione di Lefanfarlo, organizzazione no-profit che si occupa di "burlesque, vita e donne". "Non potevamo crederci, ma purtroppo è tutto vero", il commento su Fb. 



In molti hanno condiviso la foto su Twitter puntando il dito contro un "Copywriter da arresto".
   

Pandora si è affrettata a chiarire la campagna pubblicitaria con una nota sulla pagina Faceook: "Abbiamo notato che il messaggio a volte è stato frainteso, per questo vogliamo raccontarvelo meglio". Dunque la spiegazione: "Quante di noi a Natale hanno ricevuto qualcosa di non gradito? Questa iniziativa nasce proprio da una ricerca che ha evidenziato come la maggior parte delle donne a Natale riceva sempre il regalo sbagliato. Tutte insieme, quindi, diciamo NO a pigiami, ciabatte e frullatori ma SÌ ai gioielli che amiamo. Auguriamo a tutte voi di ricevere proprio ciò che più desiderate".

Domenica 3 Dicembre 2017, 13:53 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 15:54
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-12-04 09:24:22
Se un messaggio pubblicitario deve essere spiegato meglio vuol dire che è sbagliato
2017-12-03 17:30:44
Mi preoccupano tutti questi “tutori” del politicamente corretto, subito a difendere vittime presunte di battute ironiche... la pubblicità è simpatica e chi non la capisce o crede celi offese sessiste de ne faccia una ragione

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