Adriana Volpe, choc su Instagram parla del processo contro il marito: «Ho registrato le conversazioni tra mia figlia e suo padre»

Adriana Volpe, choc su Istagram: «Ho registrato le conversazioni tra mia figlia e suo padre»
Adriana Volpe, choc su Istagram: «Ho registrato le conversazioni tra mia figlia e suo padre»
Giovedì 13 Ottobre 2022, 16:23 - Ultimo agg. 15 Ottobre, 10:51
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«Vi chiedo di rispettare una situazione molto delicata e grave perché è in atto un procedimento penale per maltrattamenti. Siete di fronte ad un codice rosso con una minore che oggi ha solo 11 anni». Inizia così il lungo sfogo affidato ai social da Adriana Volpe, relativo al processo per maltrattamenti in corso in cui lei e la figlia di 11 anni sono parte lesa contro l'ex marito, Roberto Parli. 

L'ex concorrente del Grande Fratello in tribunale ha accusato l'ex marito di maltrattamenti: «Ho vissuto nel panico, mio marito non era più l'uomo che avevo conosciuto. Mi insultava in tutti i modi possibili e immaginabili, anche in presenza della bambina o in mia assenza. Mi diceva 'ti rovino, ti distruggo» ha raccontato la donna in tribunale.  

 

I maltrattamenti 

Il declino di quello che era un matrimonio da sogno è iniziato con la pandemia, quando Adriana Volpe era concorrente al Grande Fratello. Nel 2020 però il padre di Roberto Parli si è ammalato e così lei ha preso la decisione di uscire dalla casa il 19 marzo per stare vicina alla famiglia. Ma ha trovato suo marito completamente cambiato. «La morte del padre lo ha fatto entrare in una spirale, si svegliava tardissimo, il pomeriggio era lucido, poi gli saliva il livore e la sera perdeva le staffe e diventava aggressivo» ha detto in tribunale. 

Poi nel post publicato oggi  la donna scende nel dettaglio e racconta ciò che ha subito: «In un anno e mezzo da marzo 2020 a settembre 2021 per la condotta violenta del mio ex marito è stata chiamata la polizia per tre volte, la prima volta sono stata costretta io dagli eventi, la seconda e la terza volta la polizia è stata chiamata dai familiari del mio ex marito. E questo credo possa far capire la gravità di quello che abbiamo vissuto»  

 

Ho registrato le conversazioni tra mia figlia e il padre 

Nel post pubblicato sui social Adriana conferma di aver registrato le conversazioni tra la piccola e l'ex marito: «Certo che ho registrato, e credetemi non è una cosa che si fa a cuor leggero, l’ho fatto per proteggere la mia piccola perché quando si denuncia bisogna portare le prove dei gravi maltrattamenti che vengono subiti» prsegue Arianna, che coglie lancia anche un appello rivolto alle donne vittime di violenza:  «Questo messaggio voglio che arrivi a tutte le donne che hanno subito violenza: non bisogna ne vergognarsi e ne pensare che sia un illecito se registrate per portare delle prove».

Alla fie conclude con un apello rivolto soprattutto ai giornalisti:. «Chiedo solo di tutelare mia figlia che ripeto è una minore e rispettare le istituzioni che hanno preso provvedimenti per proteggerci da una situazione molto critica».  

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