Ambra Sabatini si trasferisce a Roma: la regina delle Paralimpiadi studierà all'università Lumsa

Martedì 5 Ottobre 2021 di Francesco Padoa
Ambra Sabatini durante la visita alle sedi dell'Università Lumsa e il post fatto su Instagram

Ambra continua a correre, veloce come sempre. Nello sport e nella vita. Non vuole fermarsi, anzi accelera. E’ passato solo un mese da quel leggendario 4 settembre in cui, diciannovenne ancora poco conosciuta, fece commuovere l’Italia intera. Molti piansero per l’emozione, davanti alla tv. Eppure, tra il giorno della sua impresa alle Paralimpiadi di Tokyo e oggi, sembra sia passata un’eternità.

Tante cose sono successe dalle 14.26, ora italiana di quella serata giapponese, in cui la vita di Ambra Sabatini si è trasformata radicalmente (ed era già terribilmente cambiata due anni prima, quando nell’incidente in motorino una macchina le portò via la gamba sinistra), tante cose meravigliose stanno già per succedere, tante altre succederanno presto. Quei 100 metri vinti, anzi stravinti, quelle lacrime di gioia già prima di tagliare il traguardo, e quel podio tutto tricolore insieme alle sue due compagne e amiche, Martina Caironi e Monica Contrafatto, nessuno li dimenticherà più. Lei meno che mai. Ma bisogna guardare avanti, porsi nuovi obiettivi. E’ quello che la “ragazzina” di Porto Ercole non smette mai di pensare. Nella sua testa ci sono allenamenti, vittorie, record. Ma non solo.

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IL TRASFERIMENTO

Proprio in questi giorni sta organizzando il suo futuro. Il trasferimento dalla Toscana a Roma. Per allenarsi a Castel Porziano con le Fiamme Gialle, la sua famiglia sportiva. Ma anche per studiare. Ambra ha scelto, è determinatissima. La sua vita è ovviamente nello sport, ma non può essere solo sport. Non si può abbandonare lo studio, e dopo la maturità per lei si sono aperte le porte dell’università. Ha scelto la settimana scorsa. Ha scelto la prestigiosa LUMSA, nel cuore di Roma, a due passi da San Pietro. Venerdì scorso è venuta a Roma, ed ha incontrato il professor Giosi, che presiede il corso di laurea che lei ha preferito tra molti: “Comunicazione d’impresa, marketing e digital media”. Ha parlato anche con la responsabile dell’Orientamento dell'università, la dottoressa Togato. Si è chiarita gli ultimi dubbi e ha firmato. E poi, con grande gioia, con un post su Instagram, ha comunicato la novità ai suoi innumerevoli follower. «Sono una studentessa universitaria!!!🎊 Felice di annunciarvi che oggi ho partecipato alla prima lezione online. Da questo momento inizia un nuovo percorso per me, conciliare sport e studio non sarà facile ma neanche impossibile ed io mi impegnerò al massimo. Grazie ad @unilumsa per avermi accolto dandomi questa preziosa opportunità».

IL RETTORE DELLA LUMSA

Il professor Francesco Bonini, rettore dell'Università LUMSA, ne è onorato. E lo spiega chiaramente. «Da sempre la nostra università riserva particolare attenzione allo sport, soprattutto sotto il profilo educativo. Avere tra noi una studentessa come Ambra Sabatini è motivo di grande orgoglio. Innanzitutto perché la sua scelta è un riconoscimento al valore del nostro corso di laurea: siamo stati tra i prima a istituirlo in Italia. E’ importante per noi accogliere studenti come Ambra: i suoi successi testimoniano i grandi valori che possiede lo sport e che devono essere da esempio per tutti. Averla con noi, nella nostra comunità universitaria, dove tutti lavorano insieme, è un fatto che ci onora. Sarà una testimonial importante per la Lumsa. Un vecchio detto recitava così: non sono solo i buoni professori che fanno una buona università, ma anche i buoni studenti». Benarrivata Ambra.

 

ALLENAMENTI E LIBRI

Oggi sono cominciate le lezioni in facoltà, ma la campionessa toscana deve aspettare qualche giorno, perché ancora ci sono da espletare le ultime formalità, tra cui l’inevitabile test d’ammissione, che Ambra affronterà dopodomani, in modalità online. Si tratta di un test attitudinale e non selettivo, nessuna preoccupazione per lei che ha conseguito quest’anno il diploma commerciale-informatico. E’ talmente sicura della sua scelta che l’altro giorno le brillavano gli occhi dalla felicità, come dopo una bella vittoria in pista, e pur sapendo che si tratta di un passo importantissimo e allo stesso tempo impegnativo.

Soprattutto per una campionessa che deve allenarsi per ore tutti i giorni. «Dovrò conciliare allenamenti e libri, pista e lezioni, gare ed esami – ammette Ambra – ma ne sono consapevole e cercherò di ottimizzare le mie giornate per fare tutto al meglio. Ho fatto la scelta giusta, ne sono sicura. La Lumsa mi ha accolto con entusiasmo e io voglio ripagare questa accoglienza». Accoglienza che si è concretizzata anche con la concessione di una borsa di studio. A sostenerla in questo cambiamento profondo della sua vita, come sempre, ci saranno mamma Lorenzina e babbo Ambrogio, che la seguono passo passo, anche a distanza. Si separerà anche da suo fratello gemello, Lorenzo, cinque anni nelle giovanili della Fiorentina, anche lui neoiscritto all’università, ma a Pisa. Sarà “lontana”, ma la sua famiglia le resterà vicino.

FIAMME GIALLE PER LA VITA

In fondo Ambra ha solo 19 anni. In fondo, poco più di un anno fa camminava a stento, con la protesi che da un giorno all’altro si è trovata a indossare. Figuriamoci correre. Invece guardate in così poco tempo che impresa ha realizzato: il suo record mondiale, quel 14”11, ancora brilla sul tabellone. Prossima tappa andare sotto i 14. Il suo potenziale è enorme, avendo alle spalle poco più di un anno di preparazione: per migliorarsi ancora si allenerà duramente a Castel Porziano, sotto la guida di un tecnico che le sarà messo a disposizione dalle Fiamme Gialle. Non dovrà più fare avanti e indietro da Porto Ercole a Grosseto come ha fatto per mesi, ogni giorno 50 chilometri per andare al campo di allenamento e 50 per tornare. Ora il campo di allenamento, la sua amata pista, la potrà vedere dalla finestra della sua camera nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle. E avrà a disposizione anche palestra, piscina, e tutta l'attrezzatura necessaria. «E sì, devo rinforzare il mio tono muscolare», dice sorridendo mentre indica il suo braccio. Alloggerà nella struttura gialloverde, e inizialmente da lì seguirà online le lezioni della Lumsa. Potrà davvero migliorare, ottimizzando le energie per dedicarsi con profitto anche allo studio. E da gennaio, fatto senza precedenti per un’atleta paralimpica in un corpo militare – ma ora una nuova legge lo permette - Ambra potrà entrare a far parte dell’amministrazione dello Stato, e le Fiamme Gialle saranno anche contrattualmente casa sua. Sarà virtualmente “arruolata”. 

DIVISA TRA PORTO ERCOLE E TUTTA ITALIA

Più in là, quando si sarà ambientata nel suo nuovo mondo romano, e avrà trovato i giusti ritmi, la Sabatini andrà almeno un paio di giorni a settimana in facoltà a seguire le lezioni in aula. Sarà costretta a correre da una parte all’altra della città, ma lei assicura che non sarà un problema. Per ora corre da una cerimonia a una premiazione, si divide tra un’intervista e un evento organizzato per celebrarla. Porto Ercole la coccola, ma lei ormai gira l’Italia senza sosta, ricercatissima, forse l’atleta italiana più ambita in questo momento. Una vera regina. Ogni televisione vuole intervistarla, alcuni la vogliono ospite in studio, altri desiderano documentarne la vita di tutti i giorni nella sua splendida Porto Ercole. E lei gira, gira. Nelle settimane passate, dopo la visita al Quirinale dal presidente della Repubblica Mattarella, è stata in Vaticano da Papa Francesco, al quale ha messo al collo la sua medaglia d'oro; domenica era a Cuneo, ieri a Grosseto, domani partirà per Trento. 

Corri Ambra, corri. Il futuro è tuo, nello sport e nella vita.

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Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 16:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA