La guerra riunisce Angelika e Tatyana, le sorelle ucraine si riabbracciano venti anni dopo in Spagna

Lunedì 9 Maggio 2022
Angelika e Tatyana, le sorelle separate da bambine in Ucraina si riabbracciano venti anni dopo in Spagna

Separate da bambine in Ucraina, si sono cercate per vent'anni. Alla fine è stata la guerra a farle rincontrare in Spagna. È la storia di Angelika e Tatyana, due sorelle di 24 e 25 anni che si sono ritrovate nelle strade di Girona, città a nord di Barcellona dove una delle due - Tatyana - è stata accolta da una famiglia che l'ha adottata all'età di 8 anni.

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La storia delle due sorelle separate 

Nate nella città di Nikolaev, nel sud dell'Ucraina, le due bambine erano state separate e date in adozione perchè la loro madre non poteva prendersi cura di loro. Angelika, di cinque anni, era stata mandata a vivere con una zia e Tatyana, sei, da una nonna e poi in orfanotrofio. Così all'età di 8 anni era stata adottata da una famiglia spagnola. Cresciuta in Spagna, a Girona, Tatyana ha perso il ricordo della lingua ucraina ma non di sua sorella, Angelika e per anni ha continuato a cercarla sui social, iscrivendosi anche al social russo V Kontakte. A sua insaputa, sua sorella stava facendo lo stesso dall'ucraina, a 2mila km di distanza da lei. 

 

L'incontro sui social network 

«Ho sempre detto che sarei andata in Ucraina e l'avrei trovata» ha raccontato ai giornalisti Tatyana Kluge García. Il primo contatto tra le due è avvenuto via social nel 2019, e così hanno iniziato a chattare: «Era come una ragazza che stai conoscendo, ma in realtà è tua sorella e vuoi condividere la tua vita con lei», ha detto Tatyana. Felicissime di essersi "ritrovate" le due avevano promesso di incontrarsi in Spagna, ma la pandemia le aveva fatto rimandere i loro piani. 

Lo scoppio della guerra e l'abbraccio in Spagna 

È stata la guerra a farle incontrare. Quando è iniziata l'invasione russa Angelika ha deciso di lasciare Nova Odesa, la città dove viveva insieme al cugino, alla zia e al fidanzato per cercare di raggiungere la sorella in Spagna. I familiari non hanno voluto seguirla e così è partita da sola, mentre la famiglia adottiva di Tatyana le assicurava che in Spagna sarebbe stata al sicuro. Mentre Angelika scappava dall'Ucraina sotto le bombe, Tatyana dalla sua casa a Girona l'ha aiutata passo passo: ha comprato per lei un volo da Varsavia a Barcellona e le ha fornito tutto il supporto necessario. "Stavo impazzendo", ha raccontato Tatyana “Angelika non era mai stata su un aereo, non sapeva come fare il check-in o come imbarcare il suo bagaglio”.

Durante tutto il viaggio Tatyana si è chiesta come sarebbe stato l'incontro con la sorella: "Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato quel momento. pensavo, forse sarò sotto shock, forse non saprò cosa dire, forse piangerò. Ma alla fine non riuscivo a credere che stesse succedendo". 

«Un incontro emozionante ma anche triste»

L'abbraccio tanto atteso è finalmente arrivato lo scorso mese a Barcellona. "Sin da piccole entrambe abbiamo sognato di vederci di nuovo, ma non avremmo mai immaginato che sarebbe stato a causa di una guerra", ha detto Tatyana. Per Angelika, essere tornata con sua sorella è stata una “meravigliosa, incredibile sensazione”. La gioia, tuttavia, è velata dalla tristezza per aver lasciato il proprio pese in guerra e la propria famiglia “Non riesco proprio a smettere di pensarci" dice. Ora le due ragazze convivono nella casa di Tatyana a Girona, cercando di ricucire il rapporto interrotto tanti anni fa. Sul futuro non fanno previsioni: non sanno ancora se Angelika tornerà a casa, in Ucraina o se invece convincerà la famiglia a raggiungerla in Spagna.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA