Trans fanno rimuovere il logo femminile dagli assorbenti: «Ci discrimina». E le donne boicottano il marchio

Lunedì 21 Ottobre 2019
Guerra sul logo femminile degli assorbenti. Da una parte i trans e dall'altra le donne. Un'azienda produttrice di prodotti sanitari, racconta il Daily Mail online, ha ceduto alle pressioni da parte degli uomini transgender che parlavano di discriminazione e ha rimosso il simbolo del sesso femminile dall'involucro. Le donne per protesta stanno boicottando il marchio leader: «Così si elimina la biologia delle donne».
Un attivista trans che utilizzava lo pseudonimo di "Melly Boom" aveva sollevato la questione su Twitter: «Ci sono persone non binarie e trans che devono ancora usare i tuoi prodotti», rivolgendosi all'azienda. Un altro attivista, che aveva realizzato un documentario sull'essere transgender,  ha contattato i produttori di assorbenti a giugno facendo la stessa denuncia. Il team di marketing dell'azienda ha risposto, sempre su twitter: «Siamo lieti di informarti che a dicembre utilizzeremo un design senza il simbolo femminile». Il messaggio informava che gli assorbenti igienici con la nuova confezione sarebbero arrivati ​​nei negozi entro gennaio 2020. .

La decisione ha scatenato le polemiche delle donne. «Ora stiamo andando verso l'eliminazione totale della biologia delle donne. Il simbolo delle donne è stato usato dalle femministe per decenni». La rivolta anche sui social.   «Il segno di Venere in biologia è usato per rappresentare il sesso femminile, non rappresenta l'identità di genere». C'è chi invita le donne a boicottare il marchio. Si tratta del secondo marchio boicottato dalle donne perché ha ceduto alle pressioni dei lobbisti trans. Metro.uk ha interpellato l'azienda: «Per oltre 35 anni abbiamo sempre difeso ragazze e donne e continueremo a farlo. Siamo anche impegnati nella diversità e nell'inclusione e, dopo aver ascoltato molte persone tra i sessi e le fasce di età, ci siamo resi conto che non tutti coloro che hanno un ciclo mestruale e devono usare un tappetino si identificano come donne. Per questo abbiamo aggiornato il design».  Ultimo aggiornamento: 15:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA