Aurora Ramazzotti difende Paola Di Benedetto dagli haters: «Se se ne parla è perché ce n’è bisogno»

Venerdì 24 Dicembre 2021
Aurora Ramazzotti.

Parole così aggressive alla foto senza filtri di Paola Di Benedetto non se le aspettava nessuno, nemmeno un'habitué dei social come Aurora Ramazzotti, che ha fatto dell'imperfezione il suo mantra. Eppure la reazione della figlia di Michelle Hunziker è stata inevitabile quando, scorrendo la pagina social del Corriere, ha constatato il tenore dei commenti contro Paola Di Benedetto.

«Sono umana. E non voglio essere perfetta. A te che in questo momento leggi e ti fai schifo: vai bene esattamente come sei», aveva detto al quotidiano la showgirl, mostrando il viso segnato dall'acne. Dichiarazioni che gli utenti hanno definito poco sinceri, visti e considerati gli interventi estetici a cui la Di Benedetto si è sottoposta negli anni passati. Da qui una valanga di insulti e denigrazioni.

La reazione di Aurora Ramazzotti ai commenti contro Paola Di Bendetto

Dopo essersi presa un paio di giorni per trovare le parole più adatte, Aurora Ramazzotti ha deciso di rispondere a tutti gli hater della collega attraverso il proprio profilo social. «Faccio una premessa – esordisce Aurora –. Quando un personaggio esprime un’opinione sul suo profilo di qualsiasi social e questa opinione viene presa e ripostata su un altro profilo che non c’entra niente con quel personaggio, logicamente si andranno a incontrare commenti in contrasto con l’opinione del personaggio, perché chi segue quel profilo non è necessariamente chi segue il personaggio. E questo va bene perché i social sono fatti anche per il confronto!».

«Ma come è possibile che una cosa così prestigiosa come essere stati ripostati dalla pagina del Corriere della Sera si sia tramutata in un incubo? Parlo per me, ma credo di farlo per tutti, perché ogni volta che sono finita su quella pagina e sono andata a leggere i commenti, mi è venuto da piangere», ammette la conduttrice, che nonostante la sua giovane età si è spesso esposta su argomenti delicali come la body positivity e il cat calling, scatenando reazioni contrastanti tra i follower.

«Non tanto perché c’erano un miliardo di commenti cattivi, ma perché erano decontestualizzati: le persone non vanno a commentare la cosa che stai dicendo, ad esempio il cat calling, argomento molto divisivo. Là sotto c’erano commenti tutti mirati a distruggere me. Commenti decontestualizzati, cattivi e sessisti», spiega rammaricata Aurora Ramazzotti, prima di entrare nel vivo della questione che ha visto coinvolta (e travolta l'amica). «Mi dispiace molto e non riesco a capire come una cosa bella come quella che ha detto Paola (Di Benedetto, ndr) possa suscitare così tanta cattiveria nelle persone: come fate a non vedere il bello in queste cose?».

«Se se ne parla è perché ce n’è bisogno – prosegue la figlia di Eros Ramazzotti –. E se siete stanchi e vi domandate come mai siamo così oberati da post su movimenti come diritti Lgbtq+, femminismo e body positivity, fatevi una domanda in più. Perché facciamo questo? Perché ce n'è bisogno! Perché la nostra società è costruita su fondamenta sbagliate, retrograde, malate, che hanno fottuto le generazioni! Lo sapete benissimo anche voi che le cose sono state sbagliate finora e che in qualche modo devono cambiare. E come si cambiano le cose? Rompendo il c***o. Non bastano 3 post, ne servono un miliardo, quindi abituatevi» conclude Aurora, che sa sempre .

Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre, 12:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA