Sidi, bambino disabile in sedia a rotelle, sogna di imparare a camminare: «Servono 10 mila euro, aiutateci»

Sidi, bambino disabile, sogna di imparare a camminare: «Servono 10 mila euro, aiutateci»
di Emiliana Costa

Sidi è un bambino disabile della popolazione saharawi, proveniente da uno dei campi profughi dell'Algeria. A causa della sua disabilità alle gambe, il ragazzino è costretto a muoversi in sedia a rotelle. Dopo un complesso percorso diagnostico-terapeutico iniziato nel 2013, sono stati trovati dei medici disposto a operarlo in Italia. Dal momento che le cure in Algeria non sono disponibili. Ci vogliono però circa diecimila euro. Per questo è stata lanciata una raccolta fondi su Gofundme.

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A occuparsi di Sidi è Shanti Sahara, un'associazione nata nel 2011 per occuparsi proprio di quella parte della popolazione saharawi che vive nei campi profughi algerini, nei pressi di Tindouf. I saharawi fronteggiano ogni giorno la mancanza di cibo, acqua e di altri beni primari. Nei campi profughi mancano i farmaci, le strutture e personale sanitario qualificato. 



Perché Sidi impari a camminare servono, dunque, un intervento chirurgico ortopedico altamente specializzato agli arti inferiori, una lunga convalescenza e un percorso di fisioterapia della durata di tre mesi. Sidi sarà quindi lontano dalla sua famiglia per cinque mesi, nella speranza che possa finalmente camminare con l’auiuto di un deambulatore. 

Oltre alle spese per l’intervento e la fisioterapia, servono fondi per il viaggio aereo di andata e ritorno dai campi profughi saharawi a Milano per Sidi e la sua accompagnatrice, le spese mensili per l’affitto di un appartamento che possa ospitarli e le spese necessarie a coprire i bisogni quotidiani. Per aiutare Sidi a realizzare il suo sogno basta fare una piccola donazione sulla piattaforma Gofundme. Forza Sidi!
Mercoledì 10 Luglio 2019, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 10-07-2019 16:09
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-11 10:14:13
Un "forza ce la farete" va anche a tutti quei bambini italiani che seppur affetti da gravi malattie nn hanno i mezzi per curarsi, passando per l'indifferenza delle istituzioni, dei connazionali, delle associazioni, degli ospedali e tutta la restante compagnia cantando!! coraggio bambini, ce la farete! scrivi amen e condividi!

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