Beppe Grillo stanco della politica pensa al ritorno in tv

Martedì 24 Novembre 2020 di Mario Ajello

La politica lo ha stancato. Di M5S vuole saperne il meno possibile. Di Conte si fida e le uniche volte che viene interpellato a proposito del governo, Beppe Grillo dice: «Non rompete le scatole a “Giuseppi”, fa quel che può e nessun altro al suo posto avrebbe fatto meglio».

Questo è insomma il momento giusto per Grillo, che comunque è strapieno di problemi personali a causa del processo a carica del figlio Ciro per stupro, per tornare allo spettacolo e discostarsi definitivamente dalla politica. Il suo manager infatti annuncia: «Un ritorno di Beppe Grillo in tivvù? Non lo smentisco». Aggiunge però: «Ma è assolutamente prematuro parlarne». A parlare così è l’impresario Aldo Marangoni. E precisa: «Sicuramente Beppe sta riflettendo su possibili scenari futuri ma più di questo non posso dire».

I nuovi progetti saranno solo per la televisione? «Si parla anche di tivvù. Siamo in una fase di ragionamento generale. Stiamo riflettendo sui prossimi impegni». Quel che è certo è che Grillo, scherzando un po’ ma mica tanto, da tempo dice agli amici: «Devo tornare sul palco perché ho bisogno di soldi». La assoluta assenza di Grillo agli Stati Generali del movimento stellato è del resto stato interpretata da tutti come una sorta di addio alla sua creatura politica. In più c’è il fatto che i rapporti di Beppe con Davide Casaleggio non sono minimamente paragonabili a quelli che egli aveva con Gianroberto. E a questo va aggiunto che, a parte per Di Maio, Beppe non sembra avere grande considerazione per gli attuali dirigenti M5S. Ora il suo problema è quello, in vista del ritorno in teatro, di trovare nuova ispirazione comica. La politica lo ha arrugginito, ma lui assicura agli amici: «Le idee per un nuovo show non mi mancano. Si tratta metterle bene insieme, e vediamo che si può fare».

Ultimo aggiornamento: 18:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA