Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Brigitte Bardot contro gli eccessi del #metoo: «A me piaceva quando dicevano che avevo un bel sedere»

Domenica 30 Gennaio 2022 di Franca Giansoldati
Brigitte Bardot contro gli eccessi del #metoo: «A me piaceva quando dicevano che avevo un bel sedere»

Brigitte Bardot mito incontrastato di bellezza, attrice tra le più celebrate nel mondo, icona del cinema francese, ha affidato a Caroline Pigozzi autrice di un monumentale libro appena pubblicato in Francia intitolato “Pourquoi Eux” (Plon, 850 pagine, 24 euro) una riflessione decisamente controcorrente del movimento #metoo. La Bardot - oggi 87enne - pur lodando l'intento del movimento, a suo parere, afferma che di questo passo rischia di sfociare in un eccesso, fino a confondere un complimento da una reale molestia o da una frase con intenti malevoli.

«Le attrici - ha affermato la Bardot - ma più in generale le donne, a volte sono nella maggior parte dei casi un po' ipocrite, a volte ridicole o senza interessi. Queste denunce spesso finiscono per prendere il posto di temi realmente importanti che potrebbero essere discussi. Personalmente posso dire che non sono mai stata vittima di molestie sessuali e, in tutta onestà, ho sempre apprezzato i complimenti che mi venivano fatti, anche quando mi dicevano che ero bella e che avevo un grazioso piccolo sedere. Questo genere di complimenti è gradevole. A questo voglio aggiungere che ci sono molte attrici che con i produttori si comportano come gatte morte per poter ottenere una parte in un film. Diciamoci pure che alcune di loro finiscono per parlare di molestie affinché si parli poi di loro, al fine di essere sui giornali. A mio parere forse, tante volte, più che parlare di chi si sarebbe approfittato, bisognerebbe forse parlare delle notti di queste attrici». 

Caroline Pigozzi ha raccolto in un volume decine e decine di interviste fatte per Paris Match che in Francia hanno aperto ciclicamente dibattiti. Colloqui importanti effettuati, nel corso di della sua vita professionale a personaggi come Carolyne Kennedy, la Regina Paola del Belgio, Farah Diba, Valery Giscard d'Estaing, Jacques Chirac, Philippe de Gaulle, il re del Marocco, l'Aga Khan, David Rockfeller, David de Rotschild, Brigitte Macron. 

Brigitte Bardot nel colloquio affronta anche il tema della malattia e del cancro al seno raccontando che quella esperienza la ha rafforzata al punto da non essere più timorosa a vivere da sola. Confessa poi di credere nella astrologia, racconta il suo grande amore per gli animali, le battaglie ambientaliste e la consapevolezza della scarsa sostenibilità del pianeta. E' anche per questo che BB ha da tempo modificato il suo regime alimentare. «Quando non ci sarò più mi piacerebbe che la gente mi ricordasse come la fata degli animali».

Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 17:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA