«Negra di mer..», «Orangotango»: il calciatore che insultò una donna sul web è ancora nella squadra. La società: «Situazione complessa»

Martedì 7 Luglio 2020 di Veronica Cursi

«C’è una ne*ra di merda che pensa di avere dei diritti». «Donna e diritti non dovrebbero stare nella stessa frase, in più ne*ra». E ancora: «Orango». «You are black, ne*ra di merda». Sono solo alcuni dei vergognosi insulti che Marco Rossi, calciatore del Monregale Calcio, pubblicò su Instagram nel febbraio del 2020  dopo aver avuto un incidente con una donna. E che da allora circolano in rete senza che nessuno abbia preso provvedimenti nei confronti del giovane sportivo. Come invece era stato promesso. 

L'antefatto risale appunto a 4 mesi fa, quando Rossi si rende protagonista di una serie di video dove insulta liberamente una donna, colpevole - secondo lui - di averlo denunciato in seguito a un incidente automobilistico. 
«Questo orangotango - dice - ha avuto la brillante idea di denunciarmi per falsa testimonianza, che poi è vero un po' di falso l'ho dichiarato, ero fuso, ubriaco ma per principio non mi devi rompere». 

LEGGI ANCHE «L'odio social del leghista scatena le proteste

L’account «Abolizione del suffragio universale», che per primo su twitter denunciò quanto accaduto, aveva avuto delle rassicurazioni dalla squadra del giovane, il Monregale Calcio, che milita nel campionato di Seconda Categoria. La società aveva preso le distanze da quanto accaduto «denigrando ogni forma di discriminazione»e assicurando che «ci sarebbe stato un confronto con il calciatore e che sarebbero stati presi dei provvedimenti». Al momento, però, il calciatore risulta ancora tesserato.

«Dal 19 giugno, data del comunicato rilasciato su Fb (in cui la vicenda veniva derubricata a fatto privato) - scrivono gli amministratori dell'account - non risultano novità». E sui social dove il video viene nuovamente diffuso è bufera. Intervengono anche volti noti: da Paola Turci a Fiorella Mannoia a Emma e si chiede l'intervento della Figc.
«Condanniamo fortemente quelle parole, pesanti, razziste e sessiste. E ne prendiamo le distanze. Non possiamo dire, però, se abbiamo sospeso il ragazzo, la situazione non è semplice
», dice  a Open Roberto Formento, segretario della squadra di calcio Monregale. Intanto il ragazzo (per fortuna) è sparito dai social. Come andrà a finire? 
 

Ultimo aggiornamento: 13:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA