Cristiano Ronaldo e la maledizione delle statue brutte: quella in India infiamma il web

Sabato 8 Gennaio 2022 di Niccolò Dainelli
Cristiano Ronaldo e la maledizione delle statue brutte: quella in India fa rabbrividire il web

Cristiano Ronaldo è una leggenda. Tutti, almeno una volta, hanno apprezzato le sue giocate vincenti o i suoi show palla al piede. L'icona del calcio portoghese, nel dualismo con il suo rivale di sempre, Lionel Messi, è sicuramente apprezzato da tutti per la sua costanza nel lavoro che lo ha reso tra i migliori al mondo. La sua maniacale attenzione a ogni singolo dettaglio, negli allenamenti, lo ha portato a diventare un calciatore completo e ha scolpito il suo fisico. Cristiano ha quasi 37 anni, ma ha un fisico statuario che fa invidia anche ai suoi colleghi di 20 anni. Eppure sembra portarsi dietro una maledizione. Nelle statue che lo raffigurano, in giro per il mondo, la sua bellezza che ammalia milioni di fan accanite non viene mai rispecchiata. 

 

Il 30 dicembre 2020, a Goa in India, è stata svelata al mondo la statua in suo onore. Il numero 7 più famoso al mondo viene rappresentato mentre calcia il pallone. Ma, nonostante in India, siano entusiasti dell'opera, in molti hanno storto il naso di fronte a un'opera che non sembra assomigliare molto al calciatore. 

 

 

 

Il mondo del web si è scatenato. La faccia di Cristiano Ronaldo non è certo bella e su Twitter scoppia l'ilarità per una statua che non lo rappresenta per niente. Certo, è vero. Probabilmente, anzi sicuramente, noi italiani siamo stati abituati male. Donatello, Michelangelo, Cellini, Bernini, Canova e tanti altri scultori del passato hanno compiuto opere che ci invidiano in tutto il mondo. Ma anche all'estero si chiedono come sia possibile che nessuno riesca a realizzare un'opera più realistica quando si tratta di Cristiano Ronaldo.

 

 

Sì, perché anche quella realizzata in Portogallo non è che sia venuta tanto meglio, anzi. All'aeroporto di Madeira, città natale del numero 7, esiste una statua di Cristiano Ronaldo. Che già in passato aveva fatto discutere. Lo scultore portoghese è stato additato di non essersi impegnato molto e sicuramente, fra le due, quella di Doa rende meglio onore al talento ex Juventus. Ma nemmeno troppo. Del resto Cristiano gode di una celebrità fuori dal comune, soldi, una famiglia stupenda e ha vinto tutto quello che poteva vincere; se è costretto a fare i conti con la «maledizione delle statue brutte», probabilmente, se ne può fare una ragione. 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA