CORONAVIRUS

Divorzi e separazioni, cambiano le regole: possono essere fatti via mail

Martedì 12 Maggio 2020 di Alessia Strinati
Divorzi tramite mail per il coronavirus. Durante la pandemia sono state molte le cose che si sono fatte online per evitare spostamenti e assembramenti e tra queste anche i divorzi. In seguito all’emergenza sanitaria sono cambiate regole e procedure anche per le richieste di divorzi e separazioni tra i coniugi che, nel caso in cui siano consensuali, possono essere sbrigate in modo telematico.

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Il Consiglio nazionale forense (Cnf) ha varato nuove linee guida sulla gestione dei procedimenti che riguardano la famiglia. Sono state avviate, quindi delle udienze virtuali che verranno gestite agli avvocati tramite web senza che le parti debbano partecipare: tutte le comunicazioni necessarie saranno inviate al tribunale che valuterà caso per caso. Questo tipo di udienze per ora è in atto a Torino, ma anche Vercelli, Monza e Verona, dove a partire dal 27 aprile chiunque voglia presentare il ricorso per la separazione consensuale potrà farlo in via telematica attraverso un protocollo ad hoc.

Moglie e marito dichiareranno con atto separato di essere stati informati della possibilità di procedere comunque senza la comparizione fisica all’udienza, di aver aderito liberamente, di confermare la volontà di non riconciliarsi. Tutto verrà inviato tramite Pec che dovrà essere sottoscritto da entrambi le parti.

Intanto dalla Cina e dagli Usa arrivano dati che confermano che il lockdown ha portato a un incremento di divorzi e separazioni: molte persone hanno scelto di farla finita dopo aver trascorso lunghi periodi a stretto contatto con il partner. In Italia non ci sono ancora dati certi, ma è pur vero che fino a quando non riapriranno i tribunali tracciare delle stime sarà difficile.  Ultimo aggiornamento: 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA