Ventinovenne incinta, il medico le diagnostica una mastite ma era un cancro al seno. La rabbia di Lindsey: «Ora combatto per la mia vita»

Ventinovenne incinta, il medico le diagnostica una mastite e le prescrive un antibiotico: era un cancro al seno al 4 stadio
Ventinovenne incinta, il medico le diagnostica una mastite e le prescrive un antibiotico: era un cancro al seno al 4 stadio
Sabato 24 Settembre 2022, 13:37 - Ultimo agg. 16:47
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Lindsey Gritton era alla sua 34esima settimana di gravidanza quando ha capito che qualcosa non andava. Per la 29enne era la seconda figlia quella che portava in grembo, tutto il decorso della gravidanza è stato regolare quando a un certo punto ha cominciato ad avvertire una sensazione di bruciore sotto l'ascella destra, infiammazione che arrivava fino al seno. Pensava fosse un dotto del latte, cioè un ostruzione del tubo che porta il latte materno dal tessuto ghiandolare dove viene prodotto fino al capezzolo, come gli era già successo del primo figlio, ma non era così. Non riuscendo a sciogliere l'ingorgo e sentendo un nodulo sul lato esterno destro del seno, delle dimensioni di una piccola biglia ha deciso di rivolgersi al suo medico che la ha congedata con una diagnosi di mastite e una prescrizione antibiotica.

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Ventinovenne incinta, la diagnosi sbagliata del medico

Lindsey però si sentiva che non era così. «Sapevo come si sentiva un condotto intasato - ha spiegato la 29enne a Insider - E così nella mia testa, sapevo che non era quello»

Lindsey ha voluto indagare su quel nodulo e ha voluto sottoporsi a un'ecografia, anche dopo che il suo medico le ha detto che era troppo giovane per essere un cancro. «Non voleva nemmeno fare un'ecografia. Ho dovuto continuare a chiederla. Ero tipo, 'Ho davvero bisogno di fare un'ecografia perché sono davvero preoccupata per questo'»

La scoperta

Pochi giorni dopo la ragazza va in un centro per fare una eco e ha capito subito che c'era qualcosa che non andava guardando il volto del medico. «Ha continuato a esaminarlo, e ha continuato a guardare lo schermo. Non sono autorizzati a dirti niente, ma da quello sguardo sul suo viso potevo semplicemente capire che non andava bene».

I risultati hanno indicato un'alta probabilità di cancro e una biopsia in seguito lo ha confermato. Le è stato detto che aveva un carcinoma duttale invasivo. Tuttavia, i medici le hanno detto che probabilmente la malattia si era già diffusa a causa delle dimensioni del tumore. Ma poiché era incinta, non sono stati in grado di scoprirlo con certezza poiché avevano bisogno di fare una scansione PET, impossibile da fare in gravidanza a causa dei traccianti radioattivi utilizzati nella scansione, che possono esporre i bambini non ancora nati alle radiazioni.

Il cancro al 4° stadio

A quel punto il parto di Gritton è stato indotto una settimana dopo, tre settimane prima della data del termine previsto. Dopo che Lindsey, che vive in Georgia, negli Stati Uniti, ha messo alla luce sua figlia, è stato confermato che aveva un cancro al seno 4° stadio e che la malattia si era diffusa al fegato

Linsdey ha iniziato la chemioterapia due settimane dopo. Gritton però nonostante la terribile esperienza e la terapia a cui si deve sottoporre ogni 3 mesi è fiduciosa e ha deciso di diventare un punto di riferimento per tutte quelle donne che si trovano nella sua stessa situazione.

La ragazza diventa una star social

Ora, la ragazza spera che la chemio sarà in grado di eliminare il resto del cancro, con recenti scansioni che mostrano che l'80% è scomparso e nel frattempo esorta le altre donne a difendere se stesse, specialmente quando sono preoccupate per la loro salute. «Se non avessi difeso me stessa, non credo nemmeno che sarei qui oggi. Perché da quello che mi hanno detto con il mio esame del sangue e tutto il resto, il mio fegato stava già crollando»,

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