Ucraina, il re degli scacchi Kasparov attacca Musk: «Facile parlare dal proprio divano». La risposta: «Idiota»

Ucraina, il re degli scacchi Kasparov attacca Musk: «Facile parlare dal proprio divano». La risposta: «Idiota»
Ucraina, il re degli scacchi Kasparov attacca Musk: «Facile parlare dal proprio divano». La risposta: «Idiota»
Lunedì 24 Ottobre 2022, 20:39 - Ultimo agg. 26 Ottobre, 09:22
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Non è la prima volta che si scontrano (virtualmente) su un tema delicato come quello della guerra. Il super campione di scacchi Garry Kasparov ed il magnate Elon Musk, del resto, sono due che non le mandano a dire. L'attivista russo, scappato da Mosca nel 2013, in un'intervista alla CNBC ha detto: «L'Ucraina sta pagando un grosso prezzo per questa guerra. Quindi perché persone sedute comodamente nelle loro ville della Silicon Valley devono dire a Kiev come condurre i propri affari?».

Riferendosi esplicitamente a Elon Musk, Kasparov - numero 1 al mondo degli scacchi dal 1984 al 2005, per 255 mesi, record imbattuto - ha detto: «È idiozia morale e cecità geopolitica». La risposta del fondatore di Tesla, naturalmente via Twitter, non si è fatta attendere: «È vero che Kasparov è bravo a giocare a scacchi quasi quanto il mio iPhone, d'altro canto è un idiota». In un altro tweet ha aggiunto: «Non posseggo nemmeno una casa, figuriamoci una villa, stron**». 

Ucraina, Musk continua a fornire internet con Starlink

SpaceX fornirà all'Ucraina i servizi di telecomunicazione satellitare Starlink anche se il Pentagono rifiuterà di finanziare le operazioni della rete nel Paese: lo ha reso noto oggi su Twitter il patron della società, Elon Musk. «Anche prima che il Dipartimento della Difesa risponda, ho detto a Mikhail Fedorov che SpaceX non chiuderebbe Starlink anche se il Dipartimento della Difesa si rifiutasse di fornire finanziamenti», ha scritto Musk riferendosi al ministro della Trasformazione digitale ucraino.

Già lo scorso 15 ottobre Musk aveva annunciato che continuerà a finanziare la rete ucraina, mentre il giorno prima la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, aveva detto che il «Pentagono sta valutando tutte le opzioni, non solo Starlink», aggiungendo che il Pentagono «sta lavorando con alleati e partner per capire come meglio sostenere l'Ucraina sulla rete internet». 

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