​«La canna da pesca è un'arma che uccide»: la vegana attacca la pesca

​«La canna da pesca è un'arma che uccide»: la vegana delle «galline violentate» ora attacca la pesca
di Marta Ferraro

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«La pesca non è uno sport, è un omicidio» e «la canna da pesca è un'arma che uccide, un'altra arma di questo sistema capitalista, un mezzo per uccidere gli animali e usarli come risorse», afferma Vegan Fanny, un membro della Spanish Vegan Souls, in uno dei suoi video in cui accusa la discriminazione delle specie, definito come specismo. 

La giovane afferma che i pesci sono esseri liberi e «hanno tutto il diritto» di continuare a vivere «senza che nessuno li uccida».
«Non abbiamo bisogno di mangiare animali. Cosa c'è di buono? Beh, sono buoni, forse anche gli esseri umani lo sono. Semplicemente non è giusto, un gusto non vale una vita, non abbiamo bisogno di usare gli animali, né per mangiare, né per vestirci, né per la sperimentazione e nemmeno per trascorrere il tempo libero», osserva Fanny nel video pubblicato su Facebook da LegalFishingWorldWide.

L'attivista insiste sul fatto che gli animali hanno il diritto di vivere nel loro habitat naturale e a loro modo: «Non è perché non creano città, tecnologie o perchè non parlano come noi che non hanno i loro diritti. Cosa crediamo? Non hanno sentimenti, non hanno un sistema nervoso, non hanno voglia di vivere? Non prendiamoci in giro», ha affermato la giovane attivista.

Nei suoi tentativi di difendere le condizioni degli animali la Vegan Souls ha già registrato altri video per esempio sulle galline, affermando che «le uova sono delle galline» e che nel loro rifugio per animali hanno separato le galline dai galli per evitare che queste venissero «violentati».

https://twitter.com/vox_es/status/1168574325290688513
Lunedì 9 Settembre 2019, 14:38
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