La mamma di una ragazza trans: «I nostri figli vanno accettati e amati. Vittoria mi ha reso migliore»

Lunedì 14 Settembre 2020
La mamma di una ragazza trans: «I nostri figli vanno accettati e amati. Grazie a Vittoria sono una persona migliore»

«A tutte le mamme che si trovano nella mia situazione dico: i nostri figli nascono così ed è giusto che siano accettati, riconosciuti, amati». Daniela Del Latte, la mamma di Vittoria, racconta a “Freeda”, su Instagram, racconta il percorso, difficile e anche doloroso, suo e di sua figlia che «è la gioia della mia vita. Ho avuto il sentore che Vittoria avesse qualcosa di diverso una sera, non aveva nemmeno due anni e spoglaindola mi ha fatto capire che voleva provare il vestitino di sua sorella. Così gliel'ho messo ed è andata davanti allo specchio ed è stata a lungo a guardarsi. Lei ha avuto sempre un atteggiamento molto femminile e questa cosa mi faceva paura. Fino a 16 anni, quando Vicky ha fatto il coming out. Si era innamorata di un ragazzo. Sono stata malissimo, ho cercato di essere comprensiva ma dentro di me provavo un grande disagio e una grande paura. 
Vicky è stata bullizzata da piccola perché aveva questo atteggiamento molto fine, non era il bambino che faceva a botte. Voleva le bambole, voleva i vestitini. Cercavo di contrastare questi suoi comportamenti: devi giocare con i maschi, non puoi giocare con le bambine, le ripetevo».

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«Quando Vittoria ha compiuto i 19 anni ha fatto coming out sulla disforia di genere, Lì sono andata nel panico. Avevo paura perché avevo letto che un transessuale ha un problema di identità più che di sessualità e mi spaventava l'idea che potesse soffrire. Ho passato un lungo periodo convinta che fosse un capriccio, aspettavo che mi dicesse mamma è stato un passaggio. Le mie difficoltà erano quelle di trattarla al femminile. Ha cominciato un percorso psichiatroco prima di iniziare la terapia ormanale. Il medico mi disse che la felicità di Vicky dipendeva da me e subito avrei dovuto trattarla al femminile. Per accettare mia figlia dovevo vivere il lutto di mio figlio. Non è assolutamente vero. Ma da lì è partito un comportamento diverso nei suoi confronti. Mio marito Roberto ha sempre dimostrato amore per sua figlia, mai disprezzo. Abbiamo un rapporto bellissimo, Vitttoria è la gioia della mia vita, sono una mamma fortunata. Mi hai dato l'opportunità di diventare una persona migliore ed evoluta. Ho conosciuto con te delle cose che non avrei mai conosciuto».

 


 

Ultimo aggiornamento: 15 Settembre, 07:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA