Clemente Mimun contro i monopattini abbandonati in sosta selvaggia a Roma: «Rovinano il panorama con i più bei monumeti del mondo»

Mercoledì 30 Settembre 2020 di Marco Castoro
Foto da un tweet di Mimun

Un monopattino che sfreccia su una strada buia a 85 km l’ora, addirittura sorpassando le auto. Non si tratta di un video fake ma di pura cronaca. «È allucinante che si debbano vedere scene come questa – spiega il direttore del Tg5 Clemente Mimun – di una pericolosità estrema. Per non parlare del panorama di Roma – prosegue Mimun – letteralmente rovinato da tutti questi monopattini in sosta selvaggia. Parcheggiati e assembrati davanti a luoghi sensibili e artistici che tutto il mondo ci invidia. Cartoline di Piazza Navona, Campo de’ Fiori, Altare della Patria, Campidoglio, Teatro Marcello, imbrattate dal disordine di questi mezzi buttati lì in sosta selvaggia sui marciapiedi e davanti ai monumenti storici». 
 

 

Mimun, che domani torna a firmare da direttore il Tg5, non è l’unico direttore che ha cominciato una crociata contro i monopattini e l’incuranza di chi li usa. Anche l'editorialista Paolo Graldi e già direttore del Mattino - sulle colonne del Messaggero ha parlato di inciviltà stradale.

«Questo dei monopattini è uno scandalo che deve finire – continua Mimun – sono pericolosi, sfrecciano a tutta velocità, vanno contromano sui marciapiedi. Ci vogliono delle regole subito, a cominciare dal casco obbligatorio e dalle multe con tanto di rimozione. Perché se un motorino è parcheggiato su un marciapiede viene multato e rimosso mentre un monopattino no? Questi mezzi andrebbero dotati di una targhetta e le multe dovrebbero andare a chi gestisce la concessioni, i quali a loro volta potrebbero prendersela con chi lo ha lasciato lì. Io sono un nemico giurato dell’inciviltà e continuerò questa battaglia sui social e in tv».

Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA