Addio a John Richardson, amico e biografo di Picasso

Il mondo dell'arte è in lutto per la morte di Sir John Richardson, amico e confidente di Pablo Picasso, autore di una monumentale e definitiva biografia dell'artista spagnolo (scritta senza riverenze e reticenze), che ha vissuto come un dandy tra collezionisti, intellettuali e maestri della pittura moderna (Andy Warhol, Lucian Freud, Salvador Dalì, Ferdinand Léger e Nicholas de Staël). Lo storico e critico d'arte britannico è morto ieri, all'età di 95 anni, nella sua casa di New York, ha annunciato il suo editore americano Alfred A. Knopf.

Il quarto e ultimo volume di "A Life of Picasso", terminato l'anno scorso dall'autore, uscirà postumo da Knopf: partirà dal 1932 e si concluderà nel 1973, anno della morte del pittore. Il primo volume, dal titolo "The Prodigy, 1881-1906", fu pubblicato nel 1991 ed è stato insignito del Whitbread Book of the Year, per essere poi tradotto in sei lingue. Il primo tomo della biografia è stato finora anche l'unico apparso in Italia, con il titolo "Picasso 1881-1906" (Leonardo Editore, 1991). Sono seguiti il secondo volume "The Cubist Rebel,
1907-1916" (1996) e il terzo "The Triumphant Years, 1917-1932" (2007). Richardson è stato anche curatore di diverse mostre dedicate a Picasso tra Londra, Parigi e New York.

John Richardson conobbe Picasso insieme al collezionista e critico d'arte inglese Douglas Cooper (1911-1984), all'epoca suo compagno di vita, in Costa Azzurra nel 1948. Cooper, che viveva con John in un castello in Provenza, stava allora costituendo una raccolta di dipinti del XX secolo, molti dei quali sono opere di artisti cubisti: Picasso, Braque, Léger e Gris. In quei frangenti mondani nacque un'amicizia intensa tra Richardson e Picasso (ma anche con i suoi familiari), che gli hanno poi consentito di scrivere una ricca biografia con molti
aspetti inediti.
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13:38 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2019 13:44
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