Brando, il bimbo autistico e il gioco fermato delle bolle di sapone: da quartiere una scatola di giochi

Venerdì 28 Agosto 2020 di Mirko Polisano
Ostia, le bolle di sapone regalate a Brando

La bellezza dei piccoli gesti. Una parola dolce, un messaggio che riempie il cuore e un regalo che lascia senza fiato. Una ondata di affetto ha avvolto da ieri il piccolo Brando, il bimbo delle bolle di sapone,  e sua mamma Francesca che da quando ha raccontato - in esclusiva a noi del Messaggero - la sua storia è un fiume di emozioni: «Mi esplode il cuore», ha detto. Tanta la solidarietà nei confronti di questa famiglia di Ostia alle prese, non solo con le difficoltà della vita, ma anche con le incomprensioni di una vicina che infastidita da quelle bolle di sapone ha fatto prima scrivere dal suo avvocato e poi allertato i vigili urbani (la polizia municipale è dovuta intervenire d’ufficio, ndr) per far elevare una sanzione alla famiglia di Brando. Quelle bolle per Brando, bimbo di 8 anni affetto da sindrome di autismo, sono tutto il suo mondo, ancor di più da quando il lockdown gli ha tolto, scuola, amichetti e terapie. Il grande cuore di Ostia, però, ha risposto.

I SOCIAL
Le mamme hanno sposato la causa di Francesca, testimoniandole solidarietà e tanto affetto. Sui social è stato lanciato l’hasthag #iostoconbrando che è rimbalzato di profilo in profilo. L’ultima sorpresa poche ore fa. Emanuela, una delle commercianti della zona dove abita Brando, ha acquistato decine di barattoli di bolle di sapone, li ha impacchettati, confezionati con un palloncino e ha bussato alla porta di mamma Francesca e del piccolo Brando: «Questo è per voi», ha detto commossa. Ancora più emozionata mamma Francesca. Accanto, un biglietto: «Il mondo sarebbe un posto migliore se anche gli adulti riuscissero ancora a stupirsi delle bolle di sapone...buon divertimento Brando!»

Ultimo aggiornamento: 16:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA