Paolo Nespoli, il dramma del tumore al cervello: «Non tornerò mai come prima»

L'astronauta in pensione, 64 anni, racconta in un'intervista la lotta contro un linfoma cerebrale diagnosticato nel novembre del 2020

Venerdì 24 Settembre 2021
Paolo Nespoli, il dramma del tumore al cervello: «Non tornerò mai come prima»

Paolo Nespoli, l'astronauta vanto dell'Italia, ha raccontato della sua battaglia contro un tumore al cervello in un'intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera. Atteso all'Italian Tech Week di Torino, Nespoli apparirà in pubblico diverso da come è stato conosciuto finora: «Avevo sottovalutato la pesantezza delle cure», ha spiegato.

 

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Paolo Nespoli ha raccontato l'inizio del suo percorso: era il 28 novembre dello scorso anno quando gli è stato diagnosticato un linfoma B al cervello: «Il medico ha detto che c'erano buone probabilità di cura, non dico di guarigione. Quindi gli ho risposto: facciamo tutto quello che c'è da fare». 

L'astronauta  non nasconde il momento più duro del suo calvario: «l'isolamento di 23 giorni durante l'ultimo ricovero per l'autotrapianto di staminali, al San Raffaele». «Ho sempre pensato che sarebbe stata una cosa passeggera, ora mi rendo conto che forse non tornerò mai come prima, ma credo di avere buone chance di rimettermi a posto».  «Io mi sento alla fine di un tunnel, guardo avanti e vedo la luce. Non mi aspetto di ritornare normale - dice ancora Nespoli - ma con la maggior parte della capacità che avevo prima, per continuare a viaggiare, a fare le conferenze, a parlare con i ragazzi, a spronarli a fare l'impossibile. Vedo queste cose nel mio futuro».

 

Ultimo aggiornamento: 23:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA