Selvaggia Lucarelli e Vittorio Sgarbi, lite social su Briatore e l'età: «Tu, a 68 anni suonati...»

Martedì 25 Agosto 2020

Selvaggia Lucarelli e Vittorio Sgarbi, lite social su Briatore e l'età: «Tu, a 68 anni suonati...». Botta e risposta piccato tra Selvaggia Lucarelli e Vittorio Sgarbi. L'argomento? L'età e gli anni che passano. Tutto nasce da un articolo pubblicato dal titolo Tra pizza e focolai, l’anziano Briatore fa un’estate di m..., pubblicato dalla giornalista sul Fatto Quotidiano.

Il termine anziano riferito a Briatore non sembra essere piaciuto a Sgarbi, che ha commentato così su facebook: «Ho incontrato ad Arbatax, in Sardegna, una giovane marinaia di 21 anni per la quale Selvaggia Lucarelli, che di anni ne ha 46, non è, come per me, una ragazza, ma un’anziana. Me ne parlava con quella riverenza che si deve alle persone di una certa età, quasi come una coetanea di Briatore. D'altra parte, la differenza di anni tra la ragazza di Arbatax e la Lucarelli, è la stessa che c’è tra la giornalista e Briatore. Tutto è relativo, dunque. Tra qualche tempo anche Selvaggia Lucarelli avrà l’età di Briatore. Possiamo solo augurarle che non le sia grave».
 


Al post di Sgarbi ha risposto Lucarelli con lo stesso mezzo: «​Caro Vittorio, ti ringrazio per la tua premura nel ricordarmi l’età, ma ti garantisco che la rammento benissimo, tant’è che io, a differenza tua, ho trascorso le mie vacanze in Molise, Abruzzo e Puglia, ben lontana da feste, vita sociale e assembramenti. Ho anche bevuto molta acqua e non sono uscita nelle ore più calde», premette Lucarelli nel suo lungo post. 

«Noto invece che tu, a 68 anni suonati, ti ostini a voler fare la vita del ragazzo pur non avendo più né lo smalto né la lucidità per sostenere il ruolo del vivace aizzatore di folle - continua la giornalista - Fossi in te, la mascherina ogni tanto la indosserei, e non solo perché fai parte di una fascia anagrafica a rischio, ma perché se allacciata ben stretta, impedisce di bofonchiare scemenze. Riguardo l’attenta scelta della foto da accompagnare al tuo post in difesa del tuo amico e coetaneo Briatore, mi tocca darti una brutta notizia. Se era tua intenzione colpirmi con la mia foto peggiore, devi sapere che quella foto era su un maxi-schermo alle mie spalle in una recente intervista a Domenica in con Mara Venier. La scelsi io, specificando che la volevo lì perché è spesso utilizzata dai miei detrattori convinti di procurarmi chissà quali ferite narcisistiche e invece a me fa allegria, perché mi ricorda quanto sia scema la vanità. Tutto questo per dirti, caro fomentatore stanco, che no, non è il virus ad aver perso virulenza come vai sbraitando: sei tu».
 

 

Ultimo aggiornamento: 09:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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