Agnese Duranti e la promessa mantenuta: «La medaglia la regalo a papà»

Lunedì 9 Agosto 2021 di Cristiano Pettinari
Da sinistra Martina Santandrea, Daniela Mogurean, Alessia Maurelli, Agnese Duranti e Martina Centofanti con la medaglia di bronzo

SPOLETO -Mani sul volto. Annamaria, la mamma di Agnese, quasi non ci crede. Attorno a lei, parenti, amici e tifosi esultano mentre, in qualche modo, prova a realizzare ciò che è realmente accaduto. Una gioia indescrivibile. Sono quasi le 6 di mattina e pochi minuti dopo, via whatsapp, arriva la chiamata della neocampionessa.

Annamaria, cosa vi siete detti?

«Non riuscivamo a parlare. Appena abbiamo incrociato i nostri sguardi, ci siamo messi tutti a piangere. E' stato un pianto liberatorio, pieno di gioia. Agnese ci teneva tantissimo. Appena è riuscita a dire qualcosa si è rivolta al papà e gli ha detto: 'hai visto cosa ti ho regalato per il tuo compleanno?' Giovedì mio marito Francesco aveva compiuto gli anni, parlando con Agnese su quale regalo potessimo fargli, lei mi ha detto: 'Mamma, gli regalo la medaglia'. Quando promette una cosa, la mantiene sempre. Ora sta festeggiando a casa Italia, gli atleti che hanno gareggiato nell'ultimo giorno non hanno potuto prendere parte alla cerimonia di chiusura».

Si aspettava questa medaglia?

«Era tutt'altro che scontata. La ritmica è questo. In squadra c'erano due compagne, Alessia Maurelli e Martina Centofanti, che a Rio 2016 erano finite al quarto posto e quando la Bielorussia è passata davanti, i loro cari hanno rivisto la stessa storia. Alla fine è andata bene, gli esercizi delle ragazze sono stati i più belli di tutti, potevano anche essere valutati con un giudizio migliore. Questa medaglia è il premio di tanti sacrifici, di tante ore di allenamento, il raggiungimento di un sogno».

E' riuscita a dormire qualche ora?

«Sono giorni che non chiudiamo occhio, ancora devo capire bene cosa sta accadendo. Ringrazio in maniera particolare le tantissime persone che hanno sostenuto Agnese questa notte, la Pro Loco ha organizzato tutto benissimo. Le famiglie delle altre farfalle saranno qui con noi fino a domani (oggi, ndr). Andremo a Fiumicino ad accogliere le ragazze con striscioni e bandiere».

Il volo olimpico da Tokyo atterra alle 20,30 di stasera. Tra coloro che aspettano Agnese c'è Aurora, pronta con gli gnocchi che la campionessa le ha già chiesto di preparare, in prima fila la sorella Marta e papà Francesco che non vede l'ora di ringraziarla per quel regalo speciale. Ce ne poteva essere uno migliore?

«Direi di no. E poi l'ho scoperto stamattina. E' stato tutto molto emozionante, una soddisfazione indescrivibile. Il merito è di tutte le ragazze, sono una squadra vera, unitissima».

Cosa può rappresentare Agnese per la nostra città?

«Un'opportunità da sfruttare. Prima di seguire mia figlia non avevo mai vissuto lo sport ed è qualcosa di speciale. Aiuta a formare i ragazzi, la loro crescita personale e sociale»

Ultimo aggiornamento: 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA