Rapita cinque anni fa, la paperella Baldie
torna a casa dopo aver girato il mondo

Foto da @galeducky
Foto da @galeducky
di Anna Guaita
Martedì 16 Agosto 2016, 18:38 - Ultimo agg. 20:46
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NEW YORK – Dopo cinque anni di viaggi in giro per il mondo, Gale Ducky è tornata a casa. Ha visto Paesi esotici, e città d’arte. E' stata alle Hawaii e in Islanda, in Norvegia e alle isole Maldive, in Olanda e Honduras, Svizzera e Sud Africa, Italia e Canada.

Beata lei, verrebbe da esclamare. Ma Gale Ducky non è una persona, è una papera di gomma gialla, una di quelle che si regalano ai bambini per distrarli mentre fanno il bagno. Qualcuno la rubò dal giardino della famiglia Troiano ad Hampton, nel New Hampshire, e due giorni fa l’ha restituita. Nel frattempo, il “rapitore” aveva avvertito la famiglia derubata di seguire le avventure della loro paperottola su una pagina FaceBook appositamente aperta in suo onore. Nel corso degli anni dunque, i viaggi della papera gialla sono diventati famosi, ne hanno scritto giornali, e parlato tv. E la pagina FaceBook ha accumulato centinaia e centinaia di amici.
 

 
 

E adesso Gale Ducky è tornata a casa. La persona che l’aveva prelevata l‘ha lasciata sul marciapiede davanti alla casa della famiglia Troiano, con accanto una valigetta piena di souvenir dei suoi viaggi: «A questo punto non voglio sapere chi l’ha presa, è bello che ci sia questo mistero» ha detto la signora Jennifer Troiano. Anche se a dire il vero la signora un sospetto ce l’ha: «Deve averla preso un pilota». Difatti in una delle foto di FaceBook la paperella appare in una cabina di pilotaggio, e si vedono le braccia del pilota e del copilota.

 

Originariamente Gale Ducky si chiamava “Baldie”, un diminutivo affettuoso dalla parola “bald”, calvo. Era stata regalata ad Alicia Troiano circa 10 anni fa, e lei la teneva in un piccolo stagno davanti alla casa, in Gale Street.

La vicenda della paperella Ducky assomiglia a quella dello gnomo immortalato nel film Amelie. Nel famoso film francese, la dolce Amelie, preoccupata della depressione del padre, gli ruba lo gnomo dal giardino e lo consegna a una hostess che se lo porta con sè e lo fotografa in vari angoli del mondo. Ma il furto degli gnomi, anzi la loro "liberazione" è un vero e proprio movimento, nato negli anni Ottanta in Australia e diffusosi nel mondo. Della "liberazione" di paperelle però finora non si era mai avuto notizia.

 

Il rapitore ha deciso di ribattezzarla, dal nome della strada, “Gale” e Ducky, che in inglese vuol dire paperottola. E se l’è portata in giro per il mondo. Per molti, il suo ritorno è motivo di festa, ma anche di una certa malinconia perché seguire i suoi viaggi e vederla fotografata in località lontane ed esotiche era diventato un passatempo e una continua sorpresa. «Ora che sei a casa – scrive comunque Claudette – spero che ti penderai un meritato riposo».

 

 

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