In bici dalla Liguria alla Sicilia: ecco la ciclovia più grande d'Italia

Giovedì 25 Gennaio 2018
La più grande ciclovia d'Italia lungo le strade secondarie dell'Appennino, 2600 km di itinerario da Altare in Liguria fino ad Alia in Sicilia. È il progetto lanciato oggi a Roma, al Ministero dell'Ambiente, da ViviAppennino: una rete promossa dalla Confcommercio di Bologna per unire imprese, Comuni e realtà locali di tutta Italia nella valorizzazione della dorsale montuosa che attraversa l'Italia da nord a sud.


Viviappeninno conta di far nascere la ciclovia Appenninobiketour in tre anni, con la collaborazione dei tanti Comuni attraversati. Si tratta di mappare I percorsi che corrono lungo la dorsale, lungo vie secondarie poco trafficate, installare cartelli segnaletici, preparare guide e cartine. Ma anche predisporre strutture alberghiere, punti di ristoro e manutenzione delle bici, iniziative culturali, gastronomiche e turistiche per far conoscere il territorio ai ciclisti e promuovere così l'economia locale. Per I fondi la rete conta su contributi europei e governativi, ma anche sul Codice della Strada che permette di usare metà delle multe stradali per la sicurezza stradale e anche per la mobilità ciclistica.

L'idea della Ciclovia Appenninica è nata la scorsa estate, quando ViviAppennino ha organizzato un raid in bici dalla Liguria alla Sicilia, attraversando 300 comuni. Il giro sarà ripetuto quest'anno dal 4 al 14 aprile, con la partecipazione del campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice. Ad Altare, in provincia di Savona, dove l'Appennino inizia, sarà installato il primo cartello della via. Il 16 e 17 giugno sarà indetta poi una Giornata nazionale di Appenninobiketour per promuovere la ciclovia.
Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA